La Procura ha reso nota la conclusione delle indagini per la morte di Denis Bergamini, il calciatore del Cosenza rinvenuto cadavere sotto le ruote di un tir.
La posizione del guidatore del mezzo, infatti, è stata definitivamente chiarita ed archiviata. Bergamini, infatti, era già morto al momento dell’impatto con il tir e si trovava ai margini della strada dopo essere stato narcotizzato ed asfissiato meccanicamente, secondo l’ipotesi della procura. La sola ed unica indagata rimane Isabella Internò, ex fidanzata del Bergamini, sospettata di aver premeditato l’omicidio del giovane per vendetta. Possibile la partecipazione di terzi all’omicidio.
“Abbiamo appreso della notizia della chiusura delle indagini”, ha spiegato l’avvocato della famiglia Bergamini, Fabio Anselmo. “Non sappiamo che fine abbiano fatto gli altri indagati, sappiamo, comunque, che Isabella Internò rimane accusata di omicidio pluriaggravato e quindi, come tale, strettamente punibile con l’ergastolo (non soggetto a prescrizione)”.
“Ci auguriamo” aggiunge il legale della famiglia, “di poter visionare presto gli atti di indagine e del fascicolo. Per questo abbiamo già inoltrato una richiesta via pec in tal senso”.
Poi, conclude: “Auspichiamo davvero che la procura ci rilasci copia dei documenti perché credo che la famiglia Bergamini ne abbia pieno diritto così come forse avrebbe avuto diritto di conoscere gli esiti in altro modo”.










