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Morte Giulia Rigon, indagato il fidanzato. Per la procura è omicidio

E’ stato aperto un fascicolo per la morte di Giulia Rigon, 31enne vicentina trovata senza vita in un camper domenica mattina, all’interno del quale viveva con il fidanzato, che sostiene sia morta per una caduta.

Ed è stato proprio lui, 29enne di origini brasiliane, a lanciare l’allarme inviando un messaggio al papà della compagna, raccontando che la fidanzata era scivolata mentre stavano litigando battendo la testa sull’asfalto.

Tuttavia, la ricostruzione non ha convinto i carabinieri di Bassano Del Grappa. Ciò che si sa con certezza è che la vittima, diplomata in ragioneria, da tre mesi lavorava come commessa in un supermercato e lei ed il suo compagno avevano passato la notte in camper. Nessuno degli altri proprietari delle roulotte circostanti ha visto o sentito nulla.

Pare, però, da un primo esame, che la giovane sia stata colpita alla testa da un corpo contundente.

“La versione fornita dal giovane – si legge in una nota della procura – parla di una caduta accidentale della 31enne sull’asfalto in seguito a una discussione. Ci sono però altre ferite derivanti da una o più cadute, che secondo la testimonianza del 29enne sarebbero riconducibili al suo tentativo di trasferire il corpo di Giulia all’interno del camper”

Ieri il brasiliano è stato ascoltato nelle caserma di Bassano Del Grappa dagli investigatori, è il reato contestatogli è quello di omicidio aggravato.

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