Morte Sara Pedri: “Giusto licenziare i responsabili”

Licenziato: la commissione ha ritenuto il licenziamento una pena "coerente e congrua" alla luce di quanto emerso dalle indagini

L’ Ausl di Trento ha ricevuto l’autorizzazione per il licenziamento di S. T., il primario del reparto di Ginecologia nel quale lavorava Sara Pedri, la ginecologa 32enne scomparsa il 4 marzo.

Gli inquirenti ritengono che la giovane dottoressa si sia suicidata, lasciandosi cadere in un torrente poco distante da casa sua. Per la morte di Sara era stata aperta una inchiesta dalla quale era emerso che molti dipendenti del reparto, Sara inclusa, avrebbero subito mobbing.

- Advertisement -

In una conversazione con la famiglia, Sara aveva confessato di aver ricevuto maltrattamenti e umiliazioni, a volte persino botte. “Mi danno botte sulle mani, come coi bambini delle elementari” aveva confessato al fidanzato.

Dopo aver sentito 110 colleghe di Sara e altri dipendenti, la commissione disciplinare aveva osservato di aver avuto riscontro di “dati oggettivi gravissimi” e di come la situazione fosse “critica”.

- Advertisement -

E’ sulla base di queste circostanze che la commissione ha ritenuto “coerente, congrua e proporzionata” la decisione di procedere al licenziamento di Tateo.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.