Non ce l’ha fatta Domenico Proto il tabaccaio 46enne investito nell’intersezione di via Mauritania in zona Appio Latino a Roma da un 60enne alla guida di una smart. Il conducente, subito dopo l’incidente, è rimasto sul posto ed ha allertato i soccorsi. Sottoposto ai dovuti test, è risultato negativo.
Domenico era stato trasportato in ospedale d’urgenza in codice rosso, ed è rimasto in stato di coma per due giorni, per poi arrendersi definitivamente.
Sul web i messaggi di cordoglio di amici e conoscenti: “C’era lui con il suo sorriso e la sua educazione, ogni volta che entravo. Davvero da ammirare”, scrive Flavia. E poi: “Ti ho visto giovedì e abbiamo scherzato insieme rimarrai sempre nel mio cuore”, Giuseppe. “Ora sarai al fianco di tua mamma“, scrivono in tanti. Mamma di Proto che era mancata da poco e alla quale l’uomo, come testimonia il suo profilo appariva molto legato. “La vita di una bella persona è stata cancellata in un attimo. Una famiglia è caduta nella disperazione per una tragedia assurda”, conclude Massimo.
Non mancano anche le denunce di chi sostiene che quella strada sia troppo buia e pericolosa, nonché spesso scenario di incidenti. Lo stesso avvocato della famiglia Proto, Simone Pacifici, segnala come: “Prima di attraversare la strada eravamo costretti a segnalare il passaggio con la luce del cellulare”.











