Naike Rivelli rivela i motivi della querela di Barbara D’Urso

Naike Rivellli ha pubblicato su Instagram un nuovo video in cui spiega le presunte ragioni che hanno spinto Barbara D'Urso a denunciarla

Photocredit Naike Rivelli Instagram

Dopo aver ironizzato su una domenica passata in questura con la mamma, Naike Rivelli per niente intimidita dalla denuncia subita ad opera di Barbara D’Urso ha pubblicato un secondo video su Instagram. L’egocentrica figlia di Ornella Muti, sostenuta proprio dalla nota mamma, ha spiegato i motivi che hanno indotto la conduttrice a querelarla.

L’offesa subita dalla D’Urso risalirebbe al 2019 quando in un post su Instagram Naike ha insinuato che Barbara avrebbe avuto un amante tra i vertici Mediaset, puntualizzando che erano voci di corridoio. Per la D’Urso sarebbe stato un affronto e nonostante fosse legata ad Ornella Muti da una solida amicizia non ha potuto tollerare questa calunnia gratuita e ha agito per le vie legali.

Naike nelle dichiarazioni incriminate è stata approssimativa, ha parlato di voci di corridoio senza citare nessuna fonte, un gossip per molti creato ad arte:

Un’indagine penale per due cose. La prima: pare che io abbia cercato di sfruttare il suo nome, cosa incredibile per me. La seconda cosa che mi è arrivata è stata quella di averla diffamata. Pare che si rivolga a quando ho scritto un post dicendo che voci di corridoio dicono che la signora Barbara d’Urso avrebbe avuto un amante a Mediaset. Sono voci di corridoio”.

Ornella Muti difende la figlia Naike Rivelli

Ornella Muti non ha potuto fare a meno di difendere la figlia Naike Rivelli, che solo dopo poche ore dalla pubblicazione dei primi video contro Barbara D’Urso ne ha pubblicato un altro.

L’attrice ha infatti dichiarato tutta la sua incredulità verso una scelta fatta a discapito di sua figlia, da una persona che lei riteneva amica, ma evidentemente si sbagliava: “Barbara, ma veramente hai fatto una denuncia penale a Naike? Non ci posso credere. Non posso credere che tu abbia fatto una cosa così a mia figlia”.