Coronavirus Polizia

Napoli, ragazzini sparano con pistole ad aria su ex poliziotto non vedente

Un ex poliziotto non vedente è stato preso di mira da una banda di ragazzini che gli hanno sparato addosso con pistole ad aria. È accaduto ad Acerra (Napoli).

L’uomo era sceso in strada con il proprio cane per gettare la spazzatura, quando un gruppo di ragazzini lo ha preso di mira sparandogli addosso con una pistola ad aria compressa.

Dura la reazione dell’Unione Italiana ciechi, che ha denunciato l’accaduto. “Giacomo ha chiesto ai ragazzini di smettere” ha spiegato Giuseppe Fornaro, consigliere regionale dell’Uic “rilevando la sua condizione di non vedente, ma loro hanno continuato a girargli intorno con i monopattini elettrici e a sparargli. Giacomo ha urlato per chiedere aiuto ma nessuno è intervenuto, neanche una persona si è affacciata al balcone per vedere cosa stesse succedendo, è questa la cosa più grave, la totale indifferenza”.

Per Borrelli “urge un piano di rieducazione per genitori e ragazzi, la situazione degenera giorno dopo giorno”.
Poi esprime un duro ma veritiero giudizio: “L’arroganza, la viltà e la prepotenza di alcuni ragazzini allo sbando non si ferma neanche davanti a persone diversamente abili” ha aggiunto. “Ci auguriamo che questi piccoli delinquenti siano al più presto identificati e puniti in modo severo anche se sono dei minori. Fanno i bulli con i più deboli in perfetto stile gomorrista. Ovviamente la responsabilità del loro gesto deve ripercuotersi anche sui genitori, che evidentemente non sono stati in grado di impartire la giusta educazione e di insegnare il rispetto per il prossimo ai propri figli, per questo chiediamo l’intervento dell’assistenza sociale.”
   

Commenta l'articolo

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *