Nelle palestre arriva “lo psicologo del fitness”

In arrivo nelle palestre italiane una figura professionale per aiutarci a gestire meglio stress e dieta, lo psicologo del fitness.

In questo mondo in continua evoluzione, sembra che negli ultimi anni, stia tornando alla ribalta la cultura del fisico e della forma atletica.

Dopo anni di “grasso è bello” e modelle curvy, si sta assistendo ad una nettissima inversione di tendenze.

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Con la continua crescita di pubblico che il settore del benessere sta registrando, si è vista nascere negli ultimi anni, la figura dello “psicologo del fitness”.

Diverso da uno psicologo sportivo, si occupa prevalentemente di accompagnare l’appassionato (o professionista in alcuni casi) attraverso le varie fasi del percorso fitness.

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Sembrerà una banalità, e magari qualcuno di voi che legge sta già sorridendo pensando sia l’ultima novità per aumentare i guadagni delle palestre…

A cosa serve la psicologia nel fitness?

Mente e corpo, dicevano i Greci, e avevano ragione. Non si allenano solo i muscoli e i movimenti, ma si affina anche la mente a coordinare i gesti e il cervello ad adeguarsi all’alimentazione.

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Un percorso di fitness vero, è ricco di insidie psicologiche, momenti di “down” e di poca lucidità mentale.

La dieta è dura da seguire, gli allenamenti stancanti, il lavoro ci opprime e come se non bastasse fa pure caldo.

Lo psicologia del fitness acquista qui la sua importanza, e un serio professionista, deve essere in grado di aiutarci a gestire stress e preoccupazioni e aiutarci a “restare sul pezzo”.

Conosce le dinamiche psicologiche che scattano in chi ha una alimentazione pesata e precisissima e sa motivare in maniera adeguata al contesto e al soggetto.

Non troppo distante dal lavoro di uno psicologo normale, ma molto più specifico riguardo alle tematiche relative al mondo dell’allenamento e dell’alimentazione.

Quanto costa uno psicologo del fitness?

Alcune palestre (soprattutto grossi centri) offrono gratuitamente il servizio ai loro iscritti.

Un libero professionista o comunque quando pagato come servizio aggiuntivo, normalmente ha un costo che varia dai 15 euro a seduta ai 70/100 mensili.