Cronaca
Niccolò Ciatti, parla il padre: “Deluso dalla giustizia”

A ridosso dell’udienza per l’omicidio di Niccolò Ciatti, Luigi Ciatti, il padre del 22enne afferma: “Sono deluso e amareggiato. E a questo punto sono anche perplesso sul senso della giustizia, lui ha strappato la vita a mio figlio e ora dice che è stato un incidente. Mi auguro che si arrivi comunque a una sentenza, e che venga inflitta la pena massima possibile”.
Niccolò Ciatti fu pestato a morte l’11 agosto del 2017 in una discoteca di Lloret de Mar in Spagna.
Per l’omicidio, unico imputato è R. B..
Il ceceno si trova adesso a Girona, dove ha ottenuto una prima autorizzazione a essere processato: “Sappiamo che in Spagna il processo si può fare solo se l’imputato è presente – afferma ancora Luigi Ciatti -, per cui basta che B. non si presenti e sarà tutto bloccato”, dice.
ll 17 marzo intanto è attesa la decisione definitiva della Corte di Assise di Roma, e il padre di Niccolò si dice preoccupato “Se per caso la Corte di Assise di Roma decide che l’Italia non ha giurisdizione – continua Luigi Ciatti -, allora questo ceceno se la caverà e resterà libero e tranquillo, la colpa sarà di Niccolò che quella sera è andato a ballare in discoteca ed è stato ucciso con un calcio alla tempia”









