La ragazza rom di Scalea, che per sorprendente coincidenza si chiamava anch’essa Denise, non è Denise Pipitone.
Ne è stata data ieri conferma a La Vita in Diretta dalla ragazza stessa, che da subito si è dimostrata disponibile a collaborare con la polizia.
La ragazza, racconta l’inviata de La Vita in Diretta, era stata avvistata prima presso una gioielleria e poi presso un parrucchiere da un cittadino della zona che aveva notato una certa somiglianza. Così la polizia ha interrogato la giovane, chiedendole della sua infanzia e del suo passato per provare a ricostruire la sua vita.
Sul suo conto erano però circolate anche notizie false nelle ore di ieri, come ad esempio il fatto che la ragazza non ricordasse la sua vita fino ai 7 anni. E’ la stessa inviata a chiederglielo: “E’ vero che non ricordi la tua vita fino ai 7 anni?”, “No, non è vero. Ricordo tutto”, risponde lei.
Poi passa a parlare della somiglianza con Denise: “Io non ho le labbra carnose, la bambina sì. Quelle che vedete ora è solo perchè metto il rossetto ,ma sono sottili. Poi ho tratti rumeni, se guardate bene la fronte e la confrontate con mia mamma siamo uguali. Anche gli occhi”.
Sorride, e accende una sigaretta mentre saluta tutti andando via.
E anche questa volta per mamma Piera si infrange contro la realtà il sogno di una vita di ritrovare la sua bambina.











