Salute

Nuovo studio: la ketamina a basse dosi combatte la depressione

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Un recentissimo studio ha fatto una scoperta davvero molto interessante. La ketamina infatti potrebbe funzionare come farmaco per combattere la depressione. Gli esperti del Karolinska institute hanno sottolineato di aver individuato un obiettivo fondamentale per il farmaco, ovvero attivare i recettori specifici della serotonina presenti nel cervello. I risultati dello studio condotto sono stati pubblicati su Transnational Psychiatry. Lo studio in questione potrebbe avere implicazioni davvero importanti nella ricerca di antidepressivi efficienti.

La depressione 

In Svezia la depressione è la diagnosi psichiatrica più diffusa. Questa patologia colpisce in media una persona su dieci. Purtroppo molti soggetti che soffrono di tale patologia non riescono a ricevere una cura efficace dagli attuali antidepressivi. Lo studio sopra citato invece dimostra che somministrando basse dosi del noto farmaco (ketamina) è possibile ottenere un risultato positivo in un breve periodo.

Tuttavia gli esperti ancora non sanno con precisione quale sia il motivo, il perché la Ketamina possa essere un farmaco funzionale per la depressione. Non molto tempo fa negli Stati Uniti e nell’Unione Europea è stato approvato uno spray nasale a base di Ketamina. Ovviamente questo farmaco può essere utilizzato solo da chi non riesce a trovare una cura adeguata con gli altri antidepressivi, una sorta di extrema ratio. 

Maggiori dettagli sullo studio 

Lo studio della Karolinska institute rappresenta lo studio PET più grande al mondo. Sono stati coinvolti 30 soggetti, tutti affetti da depressione difficile da trattare. 20 di loro, in modo randomizzato, sono stati trattati con una infusione a base di Ketamina. I restanti invece sono stati trattari con un placebo.

Il cervello di tutti i partecipanti è stato ripreso con una telecamera PET prima e dopo l’assunzione del farmaco. Il risultato è stato chiaro: oltre il 70% dei soggetti curati con la Ketamina hanno risposto in modo molto positivo alla cura. 

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