Cronaca
Omicidio Carsetti, parla l’ex genero

Nella puntata di ieri di Storie Italiane condotto da Eleonora Daniele, è stato intervistato l’ex genero di Rosina Carsetti, la donna uccisa il 24 dicembre durante quella che secondo il racconto dei familiari è stata una rapina finita male.
L’uomo ha parlato dei rapporti con la figlia di Rosina, madre di suo figlio Enea: “Fino alla nascita di nostro figlio Enea i rapporti tra me e Arianna sono stati buoni, poi basta. Ha un carattere difficilissimo, devi fare solo quello che dice lei. Per farmi vedere mio figlio doveva esserci sempre lei presente o suo padre. Con me mio figlio è stato al massimo dieci giorni in totale in questi ultimi 20 anni”.
Poi l’uomo ha asserito che Rosina aveva cercato di contattarlo, circa due mesi prima della sua morte: “Rosina aveva un carattere così, non filtrava niente, se doveva dirti una cosa te la diceva. L’avevo incontrata due mesi fa, mi aveva cercato per parlarmi, però io ho rifiutato. Sicuramente voleva dirmi qualcosa di importante“.
La vicenda assume quindi contorni sempre più agghiaccianti, e fa sorgere dubbi e sospetti circa il clima che si era creato dentro quella casa.
Anche per detta degli stessi vicini di casa, la donna viveva in un clima teso, spesso li sentivano litigare.
Ieri, il barista di fiducia di Rosina aveva raccontato ai microfoni di Barbara D’Urso che Rosina diceva di esser costretta a dormire sul divano e di esser costretta dai familiari a gestire le sue spese personali con soli 10 euro settimanali.
Gli inquirenti intanto continuano ad indagare, passando in rassegna i conti corrente di famiglia, i tablet, i cellulari.









