Cronaca
Omicidio Cecilia, dai domiciliari al triste epilogo

Ha ucciso Cecilia per una immagine pubblicata su Instagram.
Genco da mesi perseguitava Cecilia, la pedinava, la ossessionava. Ora salta fuori il falso profilo instagram, con il quale Genco monitorava gli spostamenti della 34enne. Cecilia aveva reso il suo profilo privato, ma tramite il profilo falso Genco era riuscito a far sì che la donna accettasse la sua richiesta.
Già il 5 settembre il giovane era stato arrestato per atti persecutori verso Cecilia ma il 6 settembre, dopo la convalida dell’arresto, era stato scarcerato e sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento. Tuttavia, il 10 settembre era stato nuovamente arrestato per aver infranto la misura, e per essersi introdotto in casa di Cecilia. Perciò il 23 settembre era stato posto agli arresti domiciliari. Il 3 novembre il processo di concluse con un patteggiamento a due anni.
Pochi giorni dopo, il triste epilogo. Genco, reo confesso, ha detto agli inquirenti che quella sera ha visto le storie pubblicate sul profilo instagram di Cecilia: “A questo punto mi sono molto arrabbiato poiché credo che una madre a quell’ora debba essere a casa con suo figlio!, ha detto durante l’interrogatorio.









