Sono messaggi agghiaccianti quelli che il ragazzo che ha ucciso Chiara Gualzetti, ha inviato all’amica poco dopo l’accaduto. Il contenuto dei messaggi è terribile, anche per il modo in cui racconta l’accaduto, privo di qualsivoglia sentimento, di una freddezza raggelante: “Questa è depressa…L’ho fatto. Me l’ha detto lui. Lei mi urtava i nervi. L’ho presa a calci in testa, mi sa che mi sono rotto un piede. Ho fatto delle foto”. I messaggi sono stati inviati a una ragazza che inizialmente non realizza l’accaduto, pensava forse a uno scherzo. Non appena appresa la notizia della scomparsa di Chiara, ha confidato tutto ai genitori e si è recata dai Carabinieri.
Ai carabinieri, il killer ha raccontato:”le ho detto di girarsi perché avevo una sorpresa, poi l’ho colpita da dietro”. Tre o quattro coltellate, poi le botte: “Era come se non fossi io, mi sono sentito che se non c’entrassi”. Del ritorno a casa dice: “Avevo la maglietta sporca di sangue, ma era rossa e sembrava che avessi sudato non si notava” .
In altri messaggi il ragazzo scriveva:”Domenica farò fuori una ragazza, già stavo per perdere il controllo, allora ho dovuto fare un patto con lui (ndr il killer dice di sentire la voce di un’entità) e almeno ho un po’ colmato la sua sete”.










