Omicidio Chiara Ugolini: la candeggina e i danni agli organi interni

E' morta per le lesioni provocate dalla candeggina agli organi interni

Chiara Ugolini, la 27enne ritrovata senza vita nella sua casa del Veronese domenica pomeriggio, è stata assassinata dal suo vicino di casa.

L’uomo, Emanuele Impellizzeri, è attualmente in carcere per l’omicidio della ragazza. L’ha colpita più volte facendola cadere a terra, poi le ha tappato la bocca e ha imbevuto un panno con la candeggina, provocandole svariate lesioni agli organi interni che l’hanno portata alla morte. La versione del suo assassino, che ha comunque confessato l’omicidio, è diversa e contrasta coi risultati dell’autopsia.

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Impellizzeri ha infatti ammesso di esser stato lui ad uccidere Chiara durante un litigio, ma sostiene che Chiara sia morta durante la colluttazione, quando lui l’ha spinta e lei ha sbattuto la testa a terra: della candeggina, nessuna menzione.

Potrebbe essersi trattato di una aggressione a sfondo sessuale: Impellizzeri avrebbe provato ad avere un rapporto con Chiara, che si è rifiutata, per poi immobilizzarla e utilizzare la candeggina.

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Nell’ordinanza, il magistrato ha contestato all’uomo di aver “agito per motivi abbietti e con crudeltà”, sottolineando poi il pericolo di fuga e la possibilità di reiterazione del reato.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.