Cronaca
Omicidio Diabolik: le intercettazioni. Chi ha ucciso Piscitelli?

Fabrizio Piscitelli è stato ucciso il 7 agosto del 2019, ed iniziano ora ad apparire sullo scenario altri dettagli ,pare legati al controllo di piazze di spaccio romane.
Pochi giorni fa, è stato arrestato un 52enne di origini argentine, ritenuto l’autore dell’omicidio. Indagati anche due fratelli, amici dell’arrestato, e la ex compagna, dopo alcune intercettazioni rivelatesi fondamentali per chiare il ruolo di questi ultimi.
“…perché è morto pure quello, a sedè sulla panchina stava, a fumà la sigaretta, ha preso na revolverata qua dietro! E altri due de quelli la’ che hanno sparato, vabbè so morti quelli che hanno sparato a Leandro“, dice uno due fratelli tra le mura di casa parlando con un amico: era il 20 aprile 2021.
Ma non solo. Dalle parole dell’uomo, scrive il gip “si evince chiaramente il contesto di lotte tra gruppi e l’attribuzione dell’omicidio Piscitelli al proprio gruppo”. “Se vengono qui a fa casotti ce rimettono la vita, tutte e tre ce l’hanno rimessa, Diabolik e quell’altri due”.
C’è poi un’altra persona che conferma i sospetti sull’omicida, ed è l’ex compagna. I due sono dei rapinatori seriali, ed insieme hanno una figlia. In una delle chiamate, durante un litigio per parlare della figlia, la ex compagna gli dice: “M’hai rubato la pistola per fa’ ‘n omicidio de m… Lo sai hai ammazzato Diabolik con la pistola mia, la 9X21, se me fai passa’ li guai so’ cazzi tua, quando te fai trent’anni lo vedi come stai male…co’ questo addio bello…e fa che nessuno mai me viene a bussa’ perché dico tutto quello che so”. ”Tu stai male – le replica lui – te rendi conto de quello che dici..”, e ancora, lei risponde piccata: ‘….forse non hai capito che lo sanno tutti…te devi anda’ a fa’ trent’anni perché non me li voglio fa’ io per te…hai usato la pistola della rapina“.
“Se mi vengono a cercare, io racconto tutto“.
Poi la conversazione si interrompe.









