Omicidio farmacista: si indaga sulla morte dello zio

Per la procura non vi è nesso tra il suicidio dello zio e la morte di Serena. Si è trattato di una mera fatalità

Non vi sarebbe nessun nesso tra il decesso della farmacista e il gesto dello zio, per la procura di Treviso: i due fatti, secondo la tesi del sostituto procuratore Mara Giovanna De Donà, non sono in alcun modo collegati tra loro.

Tuttavia, è stata ugualmente disposta un’ispezione cadaverica esterna sulla salma dell’uomo, che comunque non avrebbe fatto emergere nuovi elementi sulla vicenda.

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Lo zio di Serena, farmacista e mamma di un bimbo di due anni, trovata senza vita nel suo appartamento qualche giorno fa, era da tempo affetto da problemi psichici. A ritrovare il corpo di Serena, il compagno della donna, Matteo, 37enne titolare di un locale della zona.

Anche secondo i genitori di Serena, Francesco e Laura,  si è trattato di una fatale coincidenza. Serena potrebbe essere stata colpita da un attacco epilettico, ma tale tesi è avvallata dal medico legale.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.