Cronaca
Omicidio Forlì, i due anziani non avevano litigato

Martedì notte una anziana ha ucciso il marito con un colpo di pistola alla spalla. Inizialmente si era ipotizzato un litigio che si era esacerbato e finito poi in tragedia, ma le cose stanno in realtà diversamente.
La donna 82enne che ha ucciso il marito (ex vigile urbano di 86 anni), interrogata dai Carabinieri, ha affermato che l’omicidio non è avvenuto in un contesto di litigio familiare finito male. Anche il suo avvocato ha affermato: “Mi preme precisare che per quanto riguarda il tragico evento non vi sia alcuna evidenza né che la signora abbia mai dichiarato che l’evento si sia consumato nel corso o all’esito di una lite tra i coniugi”.
La situazione è in realtà diversa. Stando alle prime indiscrezioni, ci troviamo davanti a una situazione famigliare difficile. Il figlio della coppia soffre infatti di disturbi psichiatrici ed è ricoverato in una comunità.
La donna, affetta da demenza senile, alterna momenti di lucidità a momenti di blackout totali e per questo potrebbe non essere stata lucida al momento delll’omicidio.
È per tali ragioni che l’anziana non si trova in carcere, ma agli arresti domicliiari nel reparto di Psichiatria dell’ospedale Morgagni-Pieratoni.









