Cronaca
Omicidio Giulia Rigon: arrestato il fidanzato 28enne

E’ stato arrestato il fidanzato di Giulia Rigon, il 28enne che la sera della morte di Giulia si trovava con lei nel camper in cui vivevano.
Il giovane, alle sei del mattino di domenica, aveva chiamato il padre di Giulia affermando che la ragazza fosse scivolata durante un litigio e avesse sbattuto la testa. Ma tutto era apparso poco credibile sin da subito. Giulia presentava sul corpo anche ferite da trascinamento, come se fosse morta in un punto diverso da quello in cui è stata ritrovata dai soccorritori e fosse stata trascinata fin dentro il camper.
Per la procura, infatti, era subito apparso verosimile che la morte fosse avvenuta fuori, e che il fidanzato la avesse riportata dentro, priva di conoscenza, dopo averla colpita con un corpo contundente.
Ieri, all’esito del primo esame autoptico, si sono riscontrate sul corpo diverse ecchimosi compatibili con delle percosse, e sulla fronte una ferita compatibile con un pesante anello che il fidanzato porta al dito, frutto quindi di colpi (verosimilmente pugni) sferrati dal fidanzato.
Per questo motivo, il 28enne si trova ora in arresto, in applicazione della misura cautelare voluta dal gip, che ha ritenuto sussistere il pericolo di fuga.









