Omicidio Jenny Cantarero: ora il sindaco di Misterbianco chiede presidi di sicurezza in città

"A breve, scriveremo al Ministero dell’Interno per chiedere l’avvio di un percorso che porti all’istituzione di nuovi presidi-caserme di forze dell’ordine a Misterbianco" afferma il sindaco in una nota

Il sindaco di Misterbianco, Marco Corsaro, a seguito della tragica morte di Jenny Cantarero, la ragazza di 27 anni brutalmente uccisa da un uomo con cui aveva avuto una breve relazione, ha affermato di voler pensare alla sicurezza delle donne nella sua città: “A breve, inoltre, scriveremo al Ministero dell’Interno per chiedere l’avvio di un percorso che porti all’istituzione di nuovi presidi-caserme di forze dell’ordine a Misterbianco, tenuto conto dell’estensione e della complessità sul piano sociale del nostro territorio: un chiaro segnale di irrobustita presenza della Stato nei quartieri al fianco di una cittadinanza pronta a uno scatto d’orgoglio e di rigenerazione civile“.

L’assassino di Jenny si è suicidato subito dopo l’omicidio, ed è stato ritrovato in un casolare alle porte della città.

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La seduta consiliare straordinaria di giovedì a Misterbianco, condotta con sobrietà e senso di responsabilità da tutte le forze politiche – aggiunge poi Corsaro – ci consegna una serie di proposte intelligenti e concrete volte a rafforzare i livelli di sicurezza sul territorio e a intraprendere nuove azioni di contrasto a criminalità e violenza di genere“.

Voglio formulare un plauso ai consiglieri tutti per la bella pagina di confronto nell’interesse della nostra città che abbiamo scritto assieme. Una seduta aperta anche al tessuto dell’associazionismo locale, articolatasi in diversi contributi di alto profilo di cui faremo tesoro“, conclude poi il sindaco nella sua nota.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.