Avrebbe subìto anche un tentativo violenza sessuale la 34enne Juana Cecilia Hazana, ritrovata morta nel parco sabato mattina e per il cui omicidio si trova ora in stato di arresto il suo ex fidanzato.
Il 24enne Mirko Genco ha ammesso di avere avuto un attacco di gelosia che lo ha accecato. “Ho preso il coltello, nonna e bimbo (ndr la mamma di Cecilia e il suo figlioletto) dormivano. Il coltello lo ho preso dalla cucina di Juana, sono tornato al parco e l’ho uccisa“.
Genco si dice perfettamente consapevole di quanto accaduto, appare perfettamente lucido. Agli inquirenti ha detto: “Lo so cosa ho fatto“.
L’attacco di gelosia lo ha assalito dopo aver visto delle foto della ex compagna in compagnia di altre persone. Anche gli amici hanno riferito alla polizia che il telefono di Cecilia squillava di continuo tra chiamate e messaggi su whatsapp. Poi d’improvviso Cecilia ha lasciato gli amici ed è andata con Genco. Lui la ha accompagnata a casa a piedi, 15 minuti di tragitto, e nel parco la lite. Prima tenta di strangolarla e Cecilia resta tramortita a terra, poi lui le prende le chiavi di casa, entra nell’appartamento, prende il coltello, scende e le taglia la gola.
Genco è ora in carcere, a breve verrà svolta l’autopsia sul corpo della giovane donna.











