Cronaca
Omicidio Nada Cella, appello dell’assessore: “Chi sa, parli”

“Chi sa qualcosa sull’omicidio di Nada Cella collabori immediatamente con la polizia. Ci sono momenti in cui tacere diventa una colpa“.
Sono queste le parole dell’assessore chiavarese Gianluca Ratto, sul caso di Nada Cella: “Oggi parlare è un obbligo. Un dovere civile e una sfida morale – ha aggiunto l’assessore – la famiglia di Nada, questa città, aspettano la verità da 25 anni“.
La mamma di Nada da 25 anni aspetta di sapere chi ha ucciso sua figlia, a soli 24 anni, quel 6 maggio del 1996. Ma ancora oggi il delitto di Nada Cella rimane un mistero, un vero e proprio “cold case” italiano.
Ora che il caso è stato riaperto, ad opera della criminologa Antonella Pesce Delfino si sta meticolosamente tentando di ricostruire quella giornata e le ultime ore di Nada.









