Cronaca
Omicidio Reggio Emilia: Juana Cecilia sgozzata dall’ex per una foto

Juana Cecilia Hazana Loayza, 34 anni, è stata sgozzata dall’ex fidanzato, un 24enne con la quale Juana aveva avuto una breve relazione. La donna lascia un bimbo di 2 anni.
Alle 9:30 circa, un residente nell’ultima palazzina tra via Patti e via Ruggieri chiama la centrale operativa dei carabinieri e segnalala la presenza di un corpo senza vita nei pressi di un cortile. L’uomo ha notato il corpo perché mentre si trovava nella sua rimessa ha sentito un cellulare vibrare. Seguendo il suono, è stato ricondotto proprio al cadavere di Juana.
La morte della giovane è avvenuta nella notte, a rivelarsi fatali varie coltellate.
Ora, Mirko Genco si trova nel carcere di Reggio. A lui si è arrivati grazie alle tempestive indagini effettuate dai Carabinieri. Dai controlli, era infatti risultato che la donna aveva recentemente sporto denuncia contro l’uomo per stalking e il giovane ha confessato.
Il 24enne, dal carcere ha spiegato di aver visto alcune foto della sua ex in compagnia di alcuni amici, e per tutta la sera non le ha dato pace: chiamate, messaggi insistenti. Poi l’appuntamento: Juana accetta di incontrarlo per chiarire la situazione una volta per tutte. Lì Mirko l’ha uccisa.
Mirko, un ragazzo all’apparenza buono, aveva alle spalle una storia familiare terrificante: la mamma era stata vittima di femminicidio ed era cresciuto con la nonna. Ma i fantasmi hanno preso il sopravvento, fino a farlo diventare geloso, ossessivo, opprimente. Così ha dato appuntamento alla povera Juana, che sperava in un chiarimento definitivo e ha invece trovato la morte.









