Omicidio Romeo Bondanese, parla la mamma “Io e la mia famiglia non viviamo più”

Tina Di Nucci rompe il silenzio a distanza di mesi. "Io e la mia famiglia non viviamo più", dice tra le lacrime

Tina Di Nucci, in una recente intervista di Temporale.info, invoca giustizia, e lo fa distanza di mesi dall’omicidio del figlio. Per Tina è un fatto gravissimo che “Ragazzi come Romeo, siano andati in giro con un coltello sottovalutando la portata e la gravità. Di certo, da quello che mi risulta, quel tipo di coltello a Formia viene utilizzato per scopi domestici. Ma, alla luce di questa tragedia, mi sono dovuta ricredere e di molto. Spero che questa vicenda insegni tanto ma il tempo e la lentezza delle indagini non stanno coltivando i miei e nostri propositi”.

Poi parla del dolore provocatole dalle voci che circolavano per il paese: “Mi viene ancora da ridere quando si ipotizza la rissa. Se c’è stata, si è verificata dopo l’aggressione mortale a mio figlio. Formia ci ha aiutato tantissimo nelle fasi seguenti il delitto con tante ed lodevoli iniziative di solidarietà e di vicinanza ma ho l’impressione che i riflettori si siano spenti. Spero che questo mio contributo possa servire per riaccenderli”.

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Mamma Tina, nell’intervista, parla dei sogni nel cassetto di Romeo, spiegando che sognava di festeggiare il suo 18esimo a Mykonos. Il programma era festeggiare e poi rientrare per tempo a Formia, per festeggiare poi il 25esimo anno di matrimonio dei genitori. “Ma non dobbiamo festeggiare proprio un bel niente perchè io e la mia famiglia non viviamo più, sopravviviamo di giorno in giorno”.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.