Cronaca
Omicidio Sacchi, il pm: “Violenza gratuita, ucciso senza motivo”

Nell’omicidio di Luca Sacchi, secondo il pm Giulia Guccione, Giovanni detto Princi e Anastasiya Kylemnyk hanno “mistificato i fatti creando dei veri e propri depistaggi“.
Il giovane è stato ucciso il 23 ottobre 2019 con un colpo di pistola alla testa nel quartiere di Appiano.
Per l’accusa, Giovanni Princi, “ha tenuto un comportamento ostativo all’accertamento della verità dei fatti e Anastasiya Kylemnyk ha mentito e cambiato versione più volte“. Ma, aggiunge poi il pm: “Per fortuna i depistaggi non hanno colto nel segno e oggi si è potuto chiarire il contesto in cui è maturato l’omicidio“.
Sacchi, in questa storia, è stato “fatto passare per l’accusato” e “Quella dell’omicidio Sacchi” è una storia paradossale perché fin dalle prime battute Luca, la vittima, è stato fatto passare per l’accusato”.
Si è trattato di vera e propria “Violenza gratuita, lo sparo non ha lasciato scampo” – “Perché è stato ucciso Luca Sacchi? Il motivo a me, a oggi, sfugge“, conclude poi la pm.









