Omicidio Tiziana Gentile: morto suicida il suo presunto assassino

Gerardo Tarantino si è tolto la vita in carcere. L'avvocato: "Sporgerò denuncia"

È morto suicida in carcere il presunto assassino di Tiziana Gentile. Gerardo Tarantino aveva 47 anni e si trovava in carcere dal 27 gennaio scorso. L’uomo continuava a professarsi innocente. Il suo legale, che aveva chiesto che Tarantino fosse sottoposto a stretta sorveglianza poiché preoccupato potesse togliersi la vita, adesso ha fatto sapere che sporgerà denuncia.

“Sono molto colpito e scioccato, l’ho saputo solo da pochissimo e ovviamente ho subito avvisato i familiari. Sono anche molto indignato, perché avevo segnalato in ogni modo che Gerardo Tarantino era una persona gravemente disturbata e quindi ad alto rischio di suicidio. Ho chiesto espressamente alla direzione del carcere che fosse sottoposto a stretta sorveglianza, ma è chiaro che non siamo stati presi sul serio”.

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L’avvocato fa sapere che “nelle prossime ore presenterò formale denuncia alla Procura affinché si tenti di fare piena luce sull’accaduto, anche perché nei giorni precedenti il mio cliente mi aveva parlato e scritto ripetutamente di minacce di morte ricevute da altri detenuti e addirittura anche da qualche poliziotto penitenziario. Purtroppo non era riuscito a indicarmi dei nomi, ma metterò tutto a disposizione degli inquirenti. L’ultima volta che l’ho sentito è stato ieri pomeriggio per la solita telefonata settimanale ed era in uno stato di fortissima agitazione, urlava la sua innocenza, piangeva e diceva di essere stato riportato in un reparto dove non voleva assolutamente stare, per di più collocato in una cella da solo. Ho cercato di calmarlo e rassicurarlo, ma poi la chiamata si è bruscamente interrotta per lo scadere dei 10 minuti di durata prevista”.

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.