Oscar Perez, ucciso il poliziotto che ha lottato contro Maduro

Il poliziotto e attore dagli occhi di ghiaccio ucciso in una retata della polizia

Ucciso in un conflitto a fuoco il poliziotto e attore Oscar Perez.

Ucciso Oscar Perez, il poliziotto della scientifica, che da anni lottava contro il presidente Maduro in Venezuela.

Lo scorso giugno Perez aveva fatto parlare di se per aver sorvolato con un elicottero la sede del ministero dell’interno e averlo colpito con granate e armi da fuoco.

La CNN, che ha dato per prima la notizia della sua morte, ha riferito che l’attore è stato rintracciato dalla polizia Venezuelana in un quartiere poco fuori Caracas.
I militari hanno sorvegliato il segnale GPS del suo cellulare per arrivare a lui.

Nei mesi passati l’intelligence Venezuelano aveva parlato di arresti e uccisioni all’interno di una cellula terroristica.
Attualmente risultano essere due gli agenti morti in quell’occasione.

Ieri, 15 Gennaio, intorno alle prime luci dell’alba la polizia è entrata nel quartiere dove si era rifugiato Perez.
Questo ha prontamente diffuso un video nel quale dichiarava di essere pronto ad un negoziato e di non essere alla ricerca di uno scontro frontale.

Dopo poche ore Perez ha di nuovo fatto sentire la sua voce.
Ha mostrato un video in cui si mostra sporco di sangue e dichiara:
“Ci stanno uccidendo”

I rumori di botte ed esplosioni in sottofondo non fanno altro che avvallare l’ipotesi dell’omicidio.
Il resto della dinamica è ancora da chiarire.
Le indagini sono affidate alle autorità venezuelane che per ora rimangono chiuse in un serrato silenzio.

 

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