Ostia: l’estate 2014 è ufficialmente l’estate degli squali

squali

Quest’estate 2014 sembra proprio essere l’estate delle anomalie. Clima impazzito, bombe d’acqua inarrestabili, esondazioni, orse condannate a morte solo perché hanno tentato di ricoprire il loro naturale ruolo di mamme e ora anche gli squali ad Ostia.

Si, infatti, il litorale romano sembra che, da inizio giugno, sia stato preso di mira da uno o più squali mako e verdesche, che si divertono a terrorizzare i bagnanti, questi ultimi forse suggestionati più dalle innumerevoli visioni della saga di film “Lo squalo“, che dagli squali in sé.
Un esemplare di mako era stato catturato da alcuni pescatori, proprio nel tratto di mare compreso tra Ostia e Fiumicino, lo scorso 17 giugno, ma immediatamente era poi stato rilasciato e, quindi, non c’era stata alcuna conseguenza degna di nota.
Ieri l’ultimo avvistamento da parte di altri pescatori – filmato mediante un telefono cellulare -, che hanno notato all’alba una pinna di un esemplare, lungo all’incirca un metro e mezzo,che fuoriusciva dalle acque marine, più o meno a 4 metri di distanza dalla riva laziale, all’altezza  della spiaggia libera, chiamata Il Curvone, in prossimità di piazzale Magellano.
Non è stata, però, allertata la Capitaneria di Porto, quindi non ci sono stati ulteriori interventi.
bagnini
Nel mese di agosto, questo è, dunque, il terzo avvistamento di uno squalo, sul litorale romano.
Il primo risale all’11 agosto, quando alcuni bagnanti, che si trovavano nel tratto di mare compreso tra gli stabilimenti balneari “Corsaro” e “Marinella”, sono stati costretti ad abbandonare velocemente l’acqua marina, allertati dal fischietto dei bagnini del pericolo imminente.
Subito dopo i social network sono stati letteralmente invasi di post e video, che testimoniavano la presenza dello squalo, forse una verdesca, che nuotava in tutta tranquillità a pochi metri dal bagnasciuga.
[youtube 1oo3qdvM0nk nolink]
Il giorno dopo ancora un avvistamento. Questa volta protagonista è stato il terzo cancello di Castelporziano, altro tratto di litorale romano, dove i bagnini, probabilmente già pronti visto quanto accaduto nelle precedenti ventiquattro ore, hanno immediatamente fatto uscire tutti dall’acqua, dopo aver visto una nuova pinna, che tagliava la superficie marina.
A seguito di queste prime due segnalazioni sono sempre state attivate le motovedette della Capitaneria di Porto, ma non c’è mai stato alcun riscontro in mare della presenza di squali.
Ora sulla spiaggia, tra i gestori degli stabilimenti balneari, si teme la diffusione del panico squali e questo di certo non aiuta un fine stagione, che non ha mostrato quest’anno il suo lato migliore neanche nei mesi scorsi. Cosa succederà, allora, nei prossimi giorni?
Intanto tra curiosità, voglia di filmare e condividere, si cammina sulla spiaggia armati di cellulare e videocamera per immortalare i veri vip di questa stagione 2014: gli squali di Ostia.
Per un quartiere della Capitale, che spesso passa alle cronache per la presenza di “squali” ben più feroci di questi, una pinna non è di certo  il male peggiore, ma solo la testimonianza dell’arrivo inaspettato di un visitatore, che qui mancava ormai da quasi dieci anni.
Loading...