Palermo, alunna prende una nota e la madre aggredisce preside e insegnante

La dirigente ha riportato un trauma cranico. Solidarietà da parte di Flc Cgil e Cisl

Aveva messo una nota sul registro ad una alunna che aveva chiesto di andare in bagno senza più tornare in classe, e così, la madre della ragazza, anziché fare una bella strigliata alla figlia per il suo comportamento, ha ben pensato di recarsi a scuola, picchiare la preside e inveire contro la professoressa. La preside è stata sbattuta violentemente contro il muro e ha riportato un trauma cranico.

Flc Cgil e Cisl hanno espresso la loro solidarietà nei confronti della preside e dell’insegnante: “La violenza non deve mai essere ammessa nei contesti di una società civile e non può trovare spazio all’interno delle istituzioni scolastiche, che sono i luoghi per antonomasia della crescita e della formazione civile e culturale dei cittadini del domani”, dice il segretario generale Flc Cgil Palermo Fabio Cirino. “La violenza e l’ignoranza si combattono con l’educazione e la formazione continua: è questa la nostra missione, è questa la speranza di un futuro migliore”.

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“Esprimiamo solidarietà al dirigente scolastico Claudia Notaro dell’Ic Calderone per l’aggressione subita da parte della madre di un alunno. L’episodio accaduto a Carini è un fatto grave, facciamo appello affinché si possano ripristinare le condizioni di serenità nella comunità scolastica, perché un banale rimprovero non sfoci in simili episodi di violenza”. Così ha affermato Vito Cassata segretario generale Cisl Scuola Palermo-Trapani.

“I fatti accaduti riaccendono i riflettori sul modello educativo nelle scuole e nelle famiglie, che deve mirare piuttosto al rispetto necessario nei confronti di chi rappresenta la scuola e di tutta l’istituzione scolastica che da sempre svolgono un ruolo fondamentale nel percorso di crescita dei nostri ragazzi, con un contributo che non può essere limitato dal timore di una reazione da parte degli adulti”. 

Francesca Angelica Ereddia
Francesca Angelica Ereddia
Classe 1990, Laureata in Giurisprudenza, siciliana, una passione per la scrittura, la musica e l'arte. Per aspera ad astra, dicevano. Io, nel frattempo, continuo a guardare le stelle.