Panico a Jesi: uomo con due machete terrorizza i passanti

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Panico nel centro commerciale a Jesi, un uomo armato di machete terrorizza i passanti

Paura a Jesi (Ancona), dove un uomo di origini africane, impugnando due machete ha seminato il panico nella galleria ex Smia, nel centro commerciale Il Torrione. L’uomo dopo aver sfondato la vetrina di un’armeria, si  è impossessato dei due machete. Le forze dell’ordine hanno dovuto spararlo ad un piede per fermare la sua corsa folle.

L’uomo si è barricato nella chiesa di San Pietro, dopo aver spaventato decine di persone. Tutto è avvenuto intorno alle 20.00 di questa sera. Il giovane in preda a delirio si è diretto verso la chiesa con in mano due machete, dopo che i carabinieri e i vigili urbani hanno cercato di fermarlo nel parcheggio del centro commerciale adiacente.

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Le forze dell’ordine hanno persino esploso un colpo di pistola in aria, ma l’uomo non si è arreso.

Il terrore è prevalso tra le persone che erano in quel momento in quella zona. La scena agghiacciante dell’uomo che impugnava i machete ha scioccato la barista del locale in piazza Baccio Pontelli e le altre numerose persone che si trovavano nei pressi.

Nel tentativo di bloccare il fuggitivo il comandante dei carabinieri di Jesi, il capitano Mauro Epifani, è rimasto ferito in modo non grave.

Durante il tentativo  Il militare si era avvicinato all’uomo insieme alla madre di quest’ultimo. Ma invano, il giovane ha continuato il suo delirio colpendo di striscio al fianco sinistro, il comandante.

Solo dopo un’ora di follia, l’uomo è stato arrestato nella chiesa dove si era barricato.
Sono sconosciute le motivazioni del suo gesto, mentre si ipotizza che il giovane si trovasse sotto l’effetto di stupefacenti.

Il giovane O.P. 26 enne, pluripregiudicato e disoccupato, è stato già arrestato la scorsa settimana, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.