Cronaca
Papa Francesco chiama Zelensky. Un nunzio apostolico lancia l’allarme umanitario

Papa Francesco ha telefonato a Zelensky nel tentativo di aprire il dialogo tra Russia e Ucraina.
Ieri ha anche avuto un colloquio con l’ambasciatore russo presso il Vaticano.
E’ stato un tweet dell’ambasciata ucraina presso la Santa Sede a fare sapere che Francesco e il presidente ucraino hanno effettivamente avuto un colloquio telefonico: “Il Papa ha espresso il suo profondo dolore per i tragici eventi che stanno avvenendo nel nostro paese”
Il presidente Zelensky ha poi ringraziato il Papa, che sta “pregando per il cessate il fuoco”, e aggiunge che “il popolo ucraino sente il supporto spirituale di Sua Santità”.
Nel frattempo, il nunzio apostolico a Kiev, monsignor Kulbokas, di origine lituana ha lanciato l’allarme umanitario, evidenziando come tutte le attività ormai siano bloccate e stia diventato difficile anche per gli ospedali reperire medicine.
“Kiev e’ completamente paralizzata. La domanda che mi viene da fare è come faranno i malati? Penso agli ospedali, alle case di cura. Dico questo perchè e’ difficile muoversi, e’ difficile spostarsi, trovare un’assistenza. Sapendo che si sarebbero avvicinati giorni difficili, tutti hanno cercato di ammassare un po’ di viveri, che dureranno solo per alcuni giorni. Mi chiedo cosa succederà se questa situazione si protrarrà per più giorni? Cosa rimarrà da mangiare? Perche’ non c’e’ modo per rifornirsi, adesso, ed e’ rischioso anche rimanere negli appartamenti”.









