Pasqua in arrivo, nel cuore della settimana della Passione

Gli ultimi giorni della Settimana Santa in attesa della Pasqua

Tutta la settimana Santa

E’ giovedì, e con oggi prende avvio proprio il fulcro della settimana che precede la Pasqua. L’ultima senttimanda di Pentecoste, che racchiude tutto il significato della Chiesa Cattolica. La Chiesa si veste di Viola. Ma vediamo insieme il significato giorno per giorno.

La domenica delle Palme

La settimana dedicata alla celebrazione della Pasqua inizia con la domenica delle Palme, la domenica che precede appunto Pasqua. Si celebra l’ingresso di Gesù a Gerusalemme. Viene accolto da una folla gioiosa che lo acclama scuotendo i rami di palma. La domenica delle Palme coincide con la Pasqua ebraica, la festa conosciuta come Sukkot o “festa delle capanne”. Si trattata di un vero e proprio pellegrinaggio a Gerusalemme. In quell’occasione i pellegrini facevano festa sventolando un ramo di palma, uno di mirto e un terzo rametto di salice. Spesso, durante  la messa della domenica delle palme, vengono benedetti e distribuiti anche dei rametti di ulivo. L’olio che ne producono è proprio il simbolo dell’unzione del battesimo. L’ulivo è anche simbolo di pace.

Giovedì Santo: la cena degli apostoli

Nel giovedì Santo si ricorda l’istituzione e del mistero ordinato, e dell’Eucarestia come pure la consegna ai discepoli del comandamento dell’amore. Secondo la liturgia, è la sera cui venne celebrata l’ultima cena del Signore. Celebrata nel Cenacolo, è il momento in cui il Signore ha consumato la Pasqua ebraica ed ha annunciato cosa gli sarebbe successo nei giorni a venire. Nella stessa cena, avviene la cosidetta lavata dei piedi. Prevede, che il capofamiglia lavi le mani dei commensali, prima di iniziare il pasto. Storicamete il gesto del lavare i piedi era riservato solo alla schiavitù o ai servitori. Dunque un gesto di estrema umiltà ed umiliazione, il cui senso è spiegato da Gesù nel Vangelo secondo Giovanni:

Capite quello che ho fatto per voi? Voi mi chiamate il Maestro e il Signore, e dite bene, perché lo sono. Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato un esempio, infatti, perché anche voi facciate come io ho fatto a voi. In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica.

Venerdì Santo: la passione

E’ il giorno in cui si commemora la Passione e morte di Gesù Cristo. Questa giornata prevede una serie di riti e penitenze. Ad esempio, è un giorno di digiuno dove può essere consumato un solo pasto. In molte città vengono fatte delle rappresentazioni della passione. Con statue o con persone reali si prega durante tutte le stazioni della Via Crucis. La Via Crucis deriva dalla parola latina Via della Croce. Si ricostruisce il cammino doloroso di Cristo che porta la croce, fino alla crocifissione sul monte Golgota. Si tratta di quattordici “stazioni“.

  1. La condanna a morte;
  2. Gesù è caricato della croce;
  3. La prima caduta;
  4. Gesù incontra sua Madre;
  5. Simone di Cirene aiuta Gesù a portare la croce;
  6. Santa Veronica asciuga il volto di Gesù;
  7. La seconda caduta;
  8. L’ammonizione delle donne di Gerusalemme;
  9. La terza caduta;
  10. Il Signore è spogliato delle vesti;
  11. Gesù è inchiodato sulla croce;
  12. La morte in croce;
  13. Il corpo è deposto dalla croce;
  14. Il corpo è deposto nel sepolcro.

Con la Quindicesima si conclude e si annuncia la Resurrezione del Cristo.

Sabato Santo: il giorno del silenzio

Il terzo giorno del Triduo Pasquale è il Sabato santo che commemora la discesa agli inferi di Nostro Signore Gesù. Viene definito “il giorno del silenzio”, perchè non ci sono celebrazioni ucaristiche. Il Signore è morto e riposa nel Suo sepolcro. E’ l’unico giorno dell’anno in cui non si può ricevere la Comunione. Nelle ore serali, intorno alle 22, nelle tante chiese inizia la “Veglia Pasquale”. Durante la “Veglia” viene benedetto il fuoco, il “cero pasquale”, l’acqua battesimale; cercando di far coincidere il canto del “Gloria”, con il suono delle campane a festa, verso mezzanotte. Si annuncia così che è finito il tempo della penitenza, il Signore è ritornato dal regno dei morti.

Dal Vangelo….

Per te io, tuo Dio, mi sono fatto tuo figlio. Per te io, il Signore, ho rivestito la tua natura di servo. Per te, io che sto al di sopra dei cieli, sono venuto sulla terra e al di sotto della terra. Per te uomo ho condiviso la debolezza umana, ma poi son diventato libero tra i morti. Per te, che sei uscito dal giardino del paradiso terrestre, sono stato tradito in un giardino e dato in mano ai Giudei, e in un giardino sono stato messo in croce. Guarda sulla mia faccia gli sputi che io ricevetti per te, per poterti restituire a quel primo soffio vitale. Guarda sulle mie guance gli schiaffi, sopportati per rifare a mia immagine la tua bellezza perduta.

Guarda sul mio dorso la flagellazione subita per liberare le tue spalle dal peso dei tuoi peccati. Guarda le mie mani inchiodate al legno per te, che un tempo avevi malamente allungato la tua mano all’albero. Morii sulla croce e la lancia penetrò nel mio costato, per te che ti addormentasti nel paradiso e facesti uscire Eva dal tuo fianco. Il mio costato sanò il dolore del tuo fianco. Il mio sonno ti libererà dal sonno dell’inferno. La mia lancia trattenne la lancia che si era rivolta contro di te.

Sorgi, allontaniamoci di qui. Il nemico ti fece uscire dalla terra del paradiso. Io invece non ti rimetto più in quel giardino, ma ti colloco sul trono celeste. Ti fu proibito di toccare la pianta simbolica della vita, ma io, che sono la vita, ti comunico quello che sono. Ho posto dei cherubini che come servi ti custodissero. Ora faccio sì che i cherubini ti adorino quasi come Dio, anche se non sei Dio.

Il trono celeste è pronto, pronti e agli ordini sono i portatori, la sala è allestita, la mensa apparecchiata, l’eterna dimora è addobbata, i forzieri aperti. In altre parole, è preparato per te dai secoli eterni il regno dei cieli »

Domenica al via i festeggiamenti per la Santa Pasqua.

Francesca Cavaleri
Laureata in economia aziendale con specializzazione in direzione aziendale, nella vita sono una giovane imprenditrice nel settore immobiliare e nella gestione condominiale
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