Pericolo jihadismo in Italia

Quando il jihadismo passa dalle scuole

Secondo il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti in Italia sarebbe sempre più forte il pericolo jihadismo, soprattutto perché molti giovani sono più vulnerabili alla radicalizzazione e si fida delle false promesse che vengono presentate loro dai predicatori d’odio.

Molti vengono alla fine espulsi dall’Italia ma purtroppo rimangono ancora tanti quelli che rimangono liberi di fare girare le loro folli idee e di influenzare i più giovani. E’ difficile fare delle statistiche ma i soggetti colpiti dal provvedimento di espulsione sono soprattutto maghrebini, tra cui marocchini, tunisini ed egiziani. Seguono persone di nazionalità pakistana, afghana o provenienti delle regioni balcaniche.

I quartieri ghetto

Si formano dei veri e propri quartieri ghetto in cui la realtà è totalmente travisata a favore di una rappresentatività di odio, di false promesse, di convinzioni sbagliate che spinge i più giovani ad agire con rabbia e senza scrupoli.

Sono quartieri di questo tipo quelli un cui vivevano gli attentatori che colpirono Parigi mietendo molte vittime innocenti, e c’è la paura che anche in Italia si stia arrivando alla formazione di ghetti di questo tipo, chiusi in cui entrano solo le idee jihadiste, che fanno venire la voglia di vendicarsi di tutto e tutti.

La jihad a scuola

E’ negli istituti scolastici che aumenterebbe a dismisura il rischio di radicalizzazione a cui sono esposti i più giovani. I servizi di intelligence del Dipartimento antiterrorismo sono in costante contatto con i vari uffici Digos anche per ricevere informazioni e denunce da parte dei dirigenti scolastici degli istituti sulla segnalazione di eventuali comportamenti deviati da parte degli studenti.

Purtroppo basta poco per fare circolare le idee jihadiste, soprattutto in presenza di minorenni che vengono già da situazioni difficili, e da qui a preparare un attentato il passo è breve, troppo breve. Bisogna stare molto attenti su cosa si dice a scuola visto che il jihadismo è più diffuso di quanto si pensa.

 

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com
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