Cronaca
Pestaggi per odio razziale, arrestati 4 “trapper” a Roma

Si erano resi autori di violentissimi pestaggi tra marzo e aprile, un gruppo di romani tra i 24 ed i 36 anni. Sono tutti esperti di arti marziali e pugilato, i giovani arrestati nella notte. Adesso sono accusati di violenza privata, sequestro di persona, minaccia, istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Hanno investigato i Digos della Questura di Roma.
Gli indagati sono stati traditi da un video postato poche ore dopo su Youtube, in cui erano state filmate le violenze e le percosse. Un video postato dagli stessi autori del reato, per vantarsi di quanto avevano appena compiuto.
La prima violenza si è consumata a marzo, quando il gruppo ha fatto irruzione in uno studio di registrazione dove si trovavano altri “trapper“. Lì hanno dato inizio all’aggressione che si è protratta per oltre un’ora e non si esclude vi siano stati altri complici, posizionati all’esterno della sala di registrazione, che facevano da copertura.
La seconda violenza è invece avvenuta ad aprile, ai danni di un passante di origini marocchine che è stato fermato e malmenato.
Le immagini sono accompagnate da insulti e mortificazioni delle vittime. Parole come: “E tu saresti un uomo?” e altre offese volte a svilire la dignità dei malcapitati.
Tutti gli autori sono dei pregiudicati e si aspetta ora che la giustizia faccia il suo corso.









