Pinguini uccisi in Tasmania, si presume un attacco di cani domestici

Gravi danni alla fauna selvatica

pinguini massacrati da cani

Tasmania, oltre 58 pinguini sono stati trovati morti, i funzionari della fauna selvatica credono che dietro il massacro ci sia stato un attacco di cani domestici. Uno dei membri ha trovato i corpi dei pinguini disseminati lungo la spiaggia della costa settentrionale australiana.

I pinguini delle fate massacrati dai cani domestici

I pinguini locali chiamati pinguini delle fate, sono di piccole dimensione e senza difese, inoltre questo sarebbe il secondo attacco da parte dei cani. I pinguini in natura crescono fino a circa 30 cm di altezza e vivono fino a sei anni circa. Non sono una specie minacciata ma sono protetti dalla legalizzazione della fauna selvatica.

Il primo attacco era avvenuto a giugno su una spiaggia vicina alla Low Head Conservation Area, circa 12 pinguini vennero massacrati.

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Il dipartimento di parchi acqua e ambiente della Tasmania, è insorta contro i proprietari dei cani domestici, e in una dichiarazione ha affermato “Vorremmo ricordare ai proprietari dei cani, la necessità di assumersi la responsabilità dei loro animali, dal momento che i cani possono uccidere tanti pinguini in poco tempo”.

Hanno inoltre affermato, che la morte dei pinguini è una situazione molto seria, i danni causati alla fauna selvatica comporta degli interventi immediati, tra cui severe multe. Chiunque avesse informazioni può segnalarlo alle autorità.

Gravi danni alla fauna selvatica

Secondo un esperto di fauna selvatica i pinguini massacrati stavano per tornare ai loro nidi per l’inizio della stagione riproduttiva. Il condirettore di BirdLife Tasmania Eric Woehler all’Australian Associated Press ha dichiarato“Questo avrà un impatto catastrofico sulla colonia. Ci vorrà molto tempo, anche anni, per sostituire i pinguini morti”.

 

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