E pur si muove anche l’Inter: tutte le trattative dei nerazzurri

jo

E pur si muove!” diceva qualcuno. Tra dubbi, perplessità, incertezze e scarse risorse finanziarie nonostante il cambio di proprietà (il 30 giugno la società chiuderà con un passivo di bilancio di 80 milioni di euro), sul mercato si sta muovendo anche l’Inter di Erick Thohir. L’ultimo nome è un po’ folle, ma ci si potrebbe arrivare: Stevan Jovetic, strapagato dal Manchester city senza però disputare una stagione brillante (appena 18 presenze e 6 gol), nonostante il fatto che l’ex squadra di Mancini abbia vinto la Premier league.

E’ sin da gennaio che Jovetic costituisce il primo giocatore della lista di Mazzarri alla voce attaccanti. Piero Ausilio, ds dell’Inter, ha approfittato delle chiacchierate fatte con Fali Ramadani per Valon Behrami, per prendere informazioni sul montenegrino. Ausilio ha soprattutto provveduto a spiegare al manager che Jovetic, qualora dovesse dire sì all’Inter, sarebbe il centro di gravità del progetto Thohir nonché la stella indiscussa di una squadra che ha come missione quella di sostituire Diego Milito e aprire un nuovo ciclo. L’Inter ha fatto tutte le mosse necessarie per rendere fruttifero il corteggiamento, ha rinsaldato i rapporti diplomatici con Ramadani (che è molto più di un procuratore per Jovetic) e attende che il City faccia un acquisto pesante in attacco (l’identikit porta a Di Maria), oppure che Jovetic non dovesse percepire più fiducia totale da parte dello staff tecnico.

Loading...

Juventus-Napoli serie AMa a parte il sogno Jovetic, ci sono anche altre trattative in corso. Quelle per Biabiany con il Parma (talento ceduto prematuramente dai nerazzurri e ora eventualmente riacquistato, come capitato altre volte); con la Sampdoria: Belfodil e Schelotto agli emiliani e Laxalt alla Samp potrebbero mandare a dama l’affare); poi c’è l’affaire Gabriel Silva (Stramaccioni sta valutando le contropartite da chiedere all’Inter, con il Milan sempre alla finestra); con Behrami invece i nerazzurri hanno trovato un accordo a fine maggio, sulla base di un triennale da 1,7 milioni a stagione più bonus.

L’Inter sta cercando anche le contropartite da proporre al Rubin Kazan per M’Vila: quella giusta per sbloccare l’affare potrebbe essere Ruben Botta (chiesto pure dal Torino) che pare essere un giocatore gradito al club russo (occhio, in tal senso, pure a Campagnaro). In settimana è previsto anche l’incontro con il Borussia Mönchengladbach per Granit Xhaka (Kuzmanovic e 4,5 milioni l’offerta), mentre ha riscattato dal Porto il difensore Rolando sulla base di 4 milioni (con il giocatore è stato trovato l’accordo per un triennale).

Ma c’è anche il sogno Lamela: il giocatore vale 25 milioni e non sono presi in esame prestiti. Mentre le contropartite di Alvarez e Guarin non interessano agli inglesi.

Quanto a Sandro la valutazione si aggira sui 20 milioni (il Napoli è stato respinto con un’offerta di 11).

Infine, l’Inter ha riscattato Biraghi dal Cittadella: possibile per lui un nuovo prestito dopo quello al Catania.

In uscita, oltre allo svecchiamento tramite il mancato rinnovo degli eroi del Triplete, si cerca di piazzare sul mercato soprattutto Guarin e Alvarez, gli unici nella rosa che possano fruttare ai nerazzurri introiti a due cifre.