Cronaca
Quali Regioni rischiano di passare in zona rossa e arancione

Oggi si deciderà chi resta in zona rossa oppure passa al livello medio, la zona arancione. L’Abruzzo è già zona rossa, la Liguria resta arancione e il Veneto resta zona gialla, il Lazio sta valutando l’opzione di diventare zona arancione mentre la Puglia e la Sicilia dovrebbero restare in zona arancione.
Quali Regioni rischiano di cambiare colore?
Il governatore della Sicilia Nello Musumeci ha parlato con il ministro Speranza dicendo che i territori che si trovano in zona arancione dovrebbero rimanere tali. Ha dichiarato “Ho sentito il ministro Speranza che mi ha anticipato la decisione di rinnovare la propria ordinanza per tutte le zone arancioni in Italia, fissando per la prossima settimana un primo confronto tecnico per una nuova valutazione del rischio-Regione“.
Mentre sono tre le Regioni che potrebbero finire in zona rossa in primis c’è l’Abruzzo che ha già introdotto le nuove restrizioni a seguire c’è la Basilicata e la Puglia che chiede tramite l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco e la giunta di Michele Emiliano la chiusura delle province (Barletta e Foggia) anche se i numeri non sono da zona rossa. “La situazione dipende dai dati” ha detto Boccia “Fa bene Emiliano a chiedere restrizioni ed essere rigoroso. Se lo chiede per due province, se ci sono le condizioni, ha senso chiederlo per tutta la regione nella prima fase“.
Mentre la prossima settimana alcune province della Lombardia e del Piemonte potrebbero uscire dalla zona rossa e quindi spostarsi in zona arancione, ma lasciare comunque alcune province che hanno un indice di infezione più alto, in zona rossa. Il Governatore della Liguria Giovanni Toti esclude categoricamente che la sua regione passi a zona rossa “Da un punto di vista tecnico scientifico lo escludo nel modo più totale. Sarebbe totalmente ingiustificabile. Per la verità noi valuteremmo la Liguria per i dati sia del report sia per i dati puntuali di oggi da ritorno in fascia gialla“.
Come viene valutata l’indicazione di rischio?
Il più importante è l’indice di contagio, il famoso Rt, che indica quante persone in media sono state contagiate da una singola persona, quando l’indice Rt è inferiore a 1 significa che l’epidemia inizia a rallentare. Il valore di Rt indica anche il rischio che determina il colore di ogni regione, colore deciso non soltanto dal numero medio delle infezioni prodotte da ciascun individuo infetto ma anche dal numero di posti letto disponibili in quella determinata provincia/Regione e quanti di questi sono effettivamente ed attualmente occupati sia per quanto riguarda l’area medica che la terapia intensiva.









