Quando la tecnologia fa male

Allarme insonnia dovuta all'uso eccessivo delle nuove tecnologie

Tutti noi usiamo le nuove tecnologie tutti i giorni per lavorare, studiare, svagarci, informarci, viaggiare… Il nostro mondo è sempre più connesso e sembra proprio che nessuno possa più fare a meno di Internet, quella galassia sterminata in cui si può trovare davvero di tutto. Nessuno però ha pensato che esiste anche il rovescio della medaglia perché, come tutte le cose, anche la rete ha i suoi pro ed i suoi contro.

Avete mai notato che il tempo che dedichiamo al sonno, ad un sano riposo ristoratore è sempre di meno? Si, il problema di questi tempi in cui la tecnologia è imperante si chiama insonnia, la mancanza cronica di sono dovuta la fatto che bombardati come siamo di messaggi, mail, notifiche social, notizie e molto altro non riusciamo più a dormire. Siamo ormai abituati a mail che arrivano ad ogni ora del giorno e della notte, chat inesauribili, tv accesa in camera da letto, turni serali e perfino jet lag causato dai continui spostamenti legati al lavoro. Più di un adulto su tre in tutto il pianeta ha seri problemi di sonno che a lungo andare minano il fisico e causano problemi gravi che incidono negativamente sulla qualità della vita.

Il mancato sonno crea danni anche allo stesso sistema economico che ci vorrebbe sempre al massimo della forma e sempre attenti e concentrati; il sonno arretrato crea infatti difficoltà a concentrarsi, incapacità di assimilare correttamente nuovi concetti, motivazione ridotta, vuoti di memoria, irritabilità, bassa capacità di risolvere anche i problemi più semplici e di comunicare correttamente. Tutte queste qualità sono fondamentali nel mondo del lavoro ma, proprio a causa dello stesso lavoro che ci vuole sempre svegli e ci impedisce di concederci il giusto riposo, non riusciamo a rendere ed essere efficienti come vorremmo.

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La tecnologia ci ha aiutato e ci sta tuttora aiutando in molti campi e di sicuro per molti versi ha migliorato la nostra vita ma tutto ha dei limiti che non devono essere superati se si vuole vivere bene ed in salute. Lasciare un po’ di spazio libero per coltivare i propri hobby e le proprie passioni, leggere un buon libro assaporando il piacere di sfogliarlo su carta, stare all’aria aperta, sono tutte piccole cose che ci fanno stare bene e ci consentono almeno per un po’ di staccare dalla tecnologia e disconnetterci per ritrovare finalmente noi stessi.

Sono una ragazza di trenta anni con Laurea triennale in Studi Internazionali e Laurea magistrale in Scienze del governo e dell'amministrazione; ho anche frequentato un Master e vari corsi post laurea. Conosco oltre all'italiano, inglese e francese e il tedesco a livello base. Le mie passioni sono leggere, scrivere di attualità, ambiente e animali e viaggiare per scoprire sempre posti nuovi. Oltre che per Quotidian Post scrivo anche per Prima Pagina on line, Notiziario Estero e Report Difesa. Ho anche un blog personale http://valeryworldblog.com