Ieri, in Italia, segnalati 51 decessi, nelle ultime 24 ore. Sale dunque a 126.523 il numero delle vittime.
Secondo il bollettino diramato dalla Protezione Civile dal Ministero della Salute il bilancio dei nuovi positivi si attesta a 2.275 unità. «I parametri da aprile sono in costante miglioramento», spiega poi a Open il virologo Fabrizio Pregliasco.
L’unico elemento da rivalutare e da riconsiderare riguarda la quantità dei tamponi, che per il virologo “È troppo bassa: con questi numeri, si perderebbe l’occasione di recuperare il tracciamento perso nelle fasi più critiche dell’epidemia. Mentre potenziare l’attività di testing, ci permetterebbe di metterci al sicuro”.
Poi spiega che: “Con un incremento del 15-20% delle somministrazioni, nel giro di qualche mese potremo aspirare ad avere più libertà, e potremo magari togliere la mascherina all’aperto“. Poi, spiega l’esperto, non bisogna avere fretta di riaprire tutto: “Oggi abbiamo 192 mila positivi censiti, e il valore reale dei contagiati corrisponde presumibilmente al doppio. Sono soggetti che possono essere contagiosi. Non si può mollare la presa proprio ora”.











