Rapina finita male nel napoletano

rapina finita male

Una rapina è finita in tragedia ieri 29 agosto a Castello di Cisterna, Napoli. Un uomo, Korov di nazionalità ucraina, è rimasto ucciso durante la colluttazione con i criminali. Il sindaco, sconvolto per l’accaduto, ha proclamato una giornata di lutto cittadino in occasione dei funerali dell’uomo. Tutto si è svolto rapidamente nel primo pomeriggio di ieri. L’uomo, un trentottenne di origini ucraine, ma residente in Italia da anni con regolare permesso di soggiorno, era appena uscito dal supermercato con la figlioletta ed era pronto a tornare a casa. Eppure, notati i delinquenti intrufolarsi nel supermercato non ha avuto un attimo di esitazione: ha lasciato la bimba nel carrello e si è diretto di nuovo in negozio aggredendo i malviventi. Un colpo di pistola alla gamba e un altro al petto, hanno messo subito Korov ko. I rapinatori alla vista del sangue, sono subito scappati a bordo del loro scooter, lasciando il cittadino a terra in una pozza di sangue e con la piccola fuori ad aspettarlo. Inutili i soccorsi per il povero eroe: morto sul colpo per lui non c’è stato più nulla da fare. I residenti di castello di Cisterna oggi piangono la morte dell’ucraino, considerato un uomo buono, pronto a fare anche piccoli lavoretti pur di sfamare i suoi tre figli. Le ricerche ora sono concentrate sugli assassini, sulla loro identificazione. Anche se, entrati a volto coperto nel supermercato, al momento si è tutt’altro che a una soluzione.

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