Reddito di Cittadinanza: come si paga il canone di locazione e il numero verde informativo

Il pagamento dell’affitto o del mutuo si può effettuare alle Poste, tramite bonifico. E’ possibile fare un unico bonifico al mese e non è permesso fare altri pagamenti tramite bonifico.

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Il Reddito di Cittadinanza è stato introdotto con decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 come misura di contrasto alla povertà ed è un sostegno economico finalizzato al reinserimento nel mondo del lavoro e all’inclusione sociale.

Lo strumento viene erogato ai nuclei familiari che, al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, risultano in possesso di determinati requisiti economici, di cittadinanza e di residenza.

Con tale strumento è possibile pagare ed usufruire di terminati servizi e determinati prodotto. Da questo, è possibile anche effettuare il pagamento del canone di locazione o la rata del mutuo per l’abitazione di residenza. A tale scopo verrà erogata la cosiddetta Quota B di un ammontare integrativo.

Il range di riferimento a cui i beneficiari hanno diritto vanno dai 280,00 euro nel caso in cui si parla di locazione ad un minino di 150,00 euro se si parla di mutuo.

Come si paga l’affitto di casa con il Reddito di Cittadinanza

Mediante lo sportello dell’ufficio postale di riferimento, bisogna compilare l’apposito modulo: “Ordine di bonifico SEPA oppure Postagiro (disposto da Carta Reddito di cittadinanza)”.

Nel modulo bisognerà inserire:

  • Ordinante (intestatario reddito di cittadinanza);
  • Importo;
  • Nome del beneficiario;
  • IBAN del beneficiario;
  • Causale.

Se il beneficiario del bonifico non risieda in Italia devono essere identificati anche:

  • Paese di residenza (obbligatorio per bonifico SEPA transfrontaliero);
  • BIC (obbligatorio per Bonifico SEPA verso Svizzera, Principato di Monaco, Città del Vaticano e Principato di Andorra).

E’ importante sottolineare che con il Reddito di Cittadinanza si può effettuare un solo bonifico e il canone di locazione può essere pagato solo nel caso in cui il sussidio statale comprenda la quota riservata ai nuclei familiari residenti in immobili di proprietà per il cui acquisto o costruzione uno dei componenti abbia contratto un finanziamento o quella riconosciuta a titolo di rimborso del canone di locazione.

Pagare il mutuo o il canone di locazione è un’opportunità che viene data ai titolari del reddito di cittadinanza, non un obbligo. Da questo si deduce che è possibile continuare a pagare il mutuo o il canone di locazione anche con le stesse modalità previste prima del riconoscimento del sussidio economico.

Di conseguenza, non è previsto nel nel mese successivo la decurtazione della quota B per chi non procede al pagamento in oggetto.

Pagamento dell’affitto possibile anche da un altro membro della famiglia

Tale modalità di pagamento del canone di locazione o della rata del mutuo può essere effettuata anche da un altro membro del nucleo familiare non intestatario della carta del Reddito di Cittadinanza. E’ necessario, tuttavia, che esso sia un membro del medesimo nucleo familiare.

Reddito di cittadinanza erogazione mensile 2020

L’erogazione del reddito avviene tramite ricarica dell’apposita carta e dopo l’approvazione della relativa domanda. Di solito l’accredito della somma è prevista nei giorni compresi fra il 24 e il 27 del mese. Per eventuali casi di slittamento o ritardi il termine ultimo è comunque fissato entro fine mese.

Per chi ha fatto pervenire la domanda di adesione al sussidio nel mese di febbraio 2020, l’elaborazione e la disposizione del pagamento avvengono in un periodo compreso fra 30 e 45 giorni.

Reddito di cittadinanza: il numero verde per l’assistenza e per il controllare del saldo

Per avere maggiori informazioni e chiarimenti, e anche su come controllare il saldo del reddito di cittadinanza si può chiedere al Gruppo Poste Italiane tramite il sito istituzionale, oppure contattare il numero verde 800.666.888, gratuito da rete fissa e mobile.