Rinnovo patente: costi, scadenze e documenti

Guida completa

In questa guida cercheremo di dare  tutte le informazioni necessarie per il rinnovo patente. Non è raro scordarsi di rinnovare questo documento, rischiando anche sanzioni piuttosto salate o peggio la  sospensione della patente. Il rinnovo può essere fatto già quattro mesi prima della data di scadenza . Per il rinnovo delle patente nel 2019 è necessario essere a conoscenza in primo luogo dei tempi e delle scadenze, in modo da controllare il nostro documento per accertarsi di circolare in regola. Per questo controllo dovrete controllare la parte frontale del documento; al punto 4a viene indicata la data di rilascio e al 4b la data di scadenza.  La data di scadenza è dipendente anche dall’età del patentato, in quanto la licenza di guida ha una durata che varia secondo l’età

Scadenza delle varie tipologie di patente

Per quanto riguarda la patente A e B, secondo la nostra legislazione ha i seguenti termini di scadenza:

  • Fino a 50 anni di età scade ogni 10 anni
  • Tra i 50 ed i 70 anni va rinnovata ogni 5 anni
  • Dopo i 70 anni scade ogni 3 anni

Il rinnovo della patente C invece è previsto:

  • Ogni 5 anni fino a 60 anni di età
  • Dopo i 65 anni ogni 2 anni

Per il rinnovo della patente D:

  • Fino a 60 anni, ogni 5 anni
  • Ogni anno, oltre i 60 anni di età

Per quanto riguarda la patente di categoria E, essa ha durata di validità uguale a quella patente a cui è associata (BE, CE ecc). Se la patente è scaduta da oltre tre anni non è più possibile effettuare il rinnovo, ed è necessario sostenere di nuovo l’esame teorico e pratico.

La data di scadenza per la patente A e B

Dal 19 gennaio 2013, per questa tipologia di patenti la data di scadenza coincide con il giorno del proprio compleanno, mentre per gli altri tipi rimane tutto invariato.

Nella pratica possiamo fare un esempio; se ho meno di 50 anni e la mia patente scade il 12.settembre 2019 ed il mio compleanno è il 16 dicembre, quando il 12 settembre andrò a rinnovare la mia patente, essa sarà valida fino al 16 dicembre del 2029.

Tempi di rinnovo dopo gli 80 anni

In questo caso la patente va rinnovata ogni 2 anni.  Per il decreto” Semplifica Italia dal 2012” è stata abolita la visita medica obbligatoria presso una commisione locale.

Che documenti servono?

Nel 2019 innanzitutto sono previsti due versamenti:

  1. Un primo di 10,20 euro, da effettuare sul conto corrente 9001 ( Dipartimento dei Trasporti)
  2. Il secondo di  16,00 euro, a titolo di imposta di bollo sul conto corrente C7C 4028

Entrambi i bollettini si trovano agli uffici postali. Per chi desiderasse esiste, previa registrazione al Portale dell’Automobilista, la possibilità di effettuare il pagamento online.

Successivamente dovrà essere fatta la visita medica presso la ASL o altra struttura autorizzata, e questa andrà pagata presso la struttura sanitaria.

I documenti da portare alla visita medica

Alla visita medica andranno portati

  • Le ricevute dei due bollettini postali suddetti
  • La carta di identità o il passaporto
  • Due foto formato tessera uguali
  • La  tessera sanitaria
  • Certificazioni mediche, nel caso si sia affetti da patologie
  • Gli occhiali da vista, nel caso se ne faccia uso

Nel caso faceste il rinnovo presso un’ autoscuola non occorre portare i bollettini pagati, in quanto se ne occuperanno poi loro.

Esito della visita medica

Se viene attestata l’idoneità psico-fisico alla guida, nel corso della visita vi sarà rilasciato un documento cartaceo provvisorio, a validità di 60 giorni.

Questo documento sostituirà la patente fino al suo arrivo nel formato tessera, per posta.

Questo documento tuttavia è valido solo per guidare in Italia, pertanto nell’attesa della nuova patente non potrete guidare all’estero.

Dove si fa il rinnovo patente? Quanto costa?

Il costo varia in relazione alla procedura seguita, ma in linea generale le differenze di spesa tra una e l’altra struttura scelta non sono eccessive.

La patente può essere rinnovata:

  • Presso una scuola guida o un’agenzia di pratiche auto; in questo caso il costo è maggiore in quanto oltre al costo per la visita medica si aggiunge il costo dei servizi offerto. Ovviamente si risparmia in tempo e code. Volendo potete richiedere un preventivo, in genere i costi si aggirano tra 100 e 130 euro
  • Presso l’Asl; in questo caso sarà necessario prenotare la visita medica al Cup. I prezzi per il rinnovo variano da Asl ad Asl. Ai due versamenti effettuati presso l’ufficio postale andranno sommati 6,80 euro per la spedizione della nuova patente, più il costo della vista medica. Normalmente la spesa si aggira tra i 60 ed i 90 euro.
  • Presso l’Unità Territoriale delle ferrovie , un medico del corpo dei vigili del fuoco, o che sia  autorizzato dalla motorizzazione ( è possibile consultare gli elenchi online dei medici autorizzati). I costi in questo caso saranno inferiori rispetto alla scuola guida.

La scelta su dove effettuare il rinnovo, visto le differenze di costo irrisorie, è soggettiva. Essa può in definitiva basarsi sul luogo a voi più vicino e comodo, ed in base al l’affluenza di utenti della struttura, in modo soprattutto da ridurre i tempi e rinnovarla più rapidamente possibile specialmente se scaduta da tempo .

Quali sono i requisiti visivi per la patente?

Questi sono regolamentati nell’articolo 19 del codice della strada.  Per le patenti A e B AM BE BS possono essere idonei :

  1. I soggetti con visione monuculare che raggiungano almeno 8/10 ( anche con correzione ottica)
  2. Quelli con visione binoculare purchè abbiano 7/10 complessivi, e l’occhio che vede di meno possegga almeno 2/10. Si possono utilizzare anche in questo caso le lenti di correzione

Importante è anche la campimetria, cioè l’estensione del campo visivo. In linea generale  quest’ultimo deve essere 120 gradi ampio sul piano orizzontale, senza difetti di visione centrale. Vi è un esame specifico al caso definito “campo visivo computerizzato binoculare secondo Esterman”.

Inoltre è valutata, tramite specifici esami, la capacità di distinguere gli oggetti dopo abbagliamento. Nessun problema invece per chi non distingua i colori (come i daltonici o i discromatopsici).

Per quanto riguarda le patenti C,D,K,CQC occorre sempre una visione binoculare ( solo in casi eccezionali è ammesso il visus monoculare)

Bisogna almeno raggiungere 12/10 complessivi; l’occhio peggiore deve avere almeno 4/10 ed il migliore 8/10. Il campo visivo deve essere 160 gradi sul piano orizzontale.

In ogni caso se si sia in deficit dei parametri sopra segnalati si potrà richiedere una valutazione da parte di una commissione medica locale, la quale determinerà se sia possibile ancora la guida, con limitazioni di orari e percorsi.

Nel caso sell’obbloigo all’uso di lenti durante la guida sulla patente sarà annotato il codice 01.

 

Dopo quanto tempo si riceve la patente a casa?

Questa viene spedita tramite posta assicurata che avete già pagato al momento della visita, o dovrete pagare all’arrivo. Di norma  viene recapitata entro 3-4 giorni dalla visita.

Attraverso la via telematica l’ente dove avete effettuata la visita, comunica con la struttura centrale ministeriale, e certifica l’idoneità.  La  patente viene quindi stampata ed inviata al vostro indirizzo di residenza, o quello che avete indicato durante la visita di idoneità. La nuova patente di guida non ha i tagliandi adesivi da appiccicare, in quanto questi ultimi sono stati aboliti, ed ha l’aspetto di tessera, con vantaggi nella leggibilità e durata nel tempo di tutti i dati.

Cosa fare se dopo 15 giorni non si è ricevuto la patente

In questo caso è necessario contattare due numeri telefonici;

  1. 8009794168; numero verde di Poste Italiane apposito per patenti e libretti di circolazione. Si può chiamare solo da fisso ed è attivo 7 giorni su 7ad ogni ora
  2. 800232323; numero verde del Ministero dei Trasporti, attivo dal lunedì al venerdì ( 8,30-14 14,30-17,30) Questo è raggiungibile anche dai cellulari e fornisce informazioni relative anche al caso di smarrimento della patente o cambio di residenza.

Le sanzioni per guida con patente scaduta

Guidare con la patente scaduta può comportare una multa da 155 a 624 euro, nonchè la sospensione della stessa. Non è invece prevista la decurtazione dei punti. Per di più in caso di incidente l’assicurazione pagherebbe i danni a terzi, ma potrebbe richiedere la somma pagata all’assicurato privo di patente.

La patente speciale

Le patenti speciali consentono alle persone invalide di guidare un veicolo di categoria A B C D, sempre che il veicolo sia adattato alla disabilità motoria del soggetto.

Nel caso di rinnovo di una patente speciale occorre effettuare una visita presso una commissione medica. Normalmente il rinnovo ricade ogni cinque anni, anche se la commissione medica può decidere di ridurre questi termini, secondo il tipo di patologia. Una volta ottenuto il rilascio del certificato medico dalla commissione entro 90-120 giorni, a casa arriverà un tagliando adesivo da apporre sulla patente.

Casi particolari di rinnovo patente

Per coloro che soffrono di apnee notturne ci potrebbero essere dei problemi per il rinnovo della patente. Infatti si stima che iil 20% degli incidenti siano causati in Italia proprio da colpi di sonno. Secondo la direttiva europea la patente non sarà rilasciata o rinnovata a coloro che presentano ” una grave ed incoercibile sonnolenza diurnia, con accentuata riduzione delle capacità di attenzione non adeguatamente controllate con le cure prescritte”.

Per i soggetti diabetici, essi devo sostenere una visita presso uno specialista diabetologo.

Il diabete infatti può essere responsabile di alterazioni dello stato di vigilanza che può essere pericoloso durante la guida. In particolare questo si verifica sia nelle crisi ipoglicemiche che iperglicemiche , le quali possono anche alterare la vista. Inoltre le crisi ipoglicemiche possono essere responsabili di tremori, convulsioni, fame intensa, e dunque molto pericolose se il soggetto si trovasse alla guida.

Durante la visita presso lo specialista diabetologo si dovrà presentare generalmente :

La documentazione relativa al l’andamento della malattia, il referto della visita oculistica è quello della visita cardiologica  con il relativo elettrocardiogramma (non più vecchi di un anno), gli esami del sangue con i parametri specifici di emoglobina glicosilata e quelli di funzionalità renale ( non più vecchi di tre mesi )

Esso poi  rilascerà un certificato stabilendo il rischio di guida, in base a dei parametri di valutazione( controllo metabolico,frequenza o assenza degli episodi di ipoglicemia). Il controllo metabolico si fa tramite il dosaggio di emoglobina glicosilata, che permette al medico di stabilire se la terapia ha efficacia. Di solito, la valutazione del medico specialista è anche in relazione all’età de soggetto.

Con questo certificato il conducente dovrà recarsi presso un medico legale o presso la commissione, ed in base al certificato dello specialistà la commissione o il medico legale daranno o no l’idoneità al rinnovo. Il giudizio finale, dunque, spetta alla commissione o al medico legale.

Solitamente si verificano tre casi:

  1. Se vi sia un basso rischio alla guida, il rinnovo della patente per un diabetico è ogni tre anni.
  2. Se si ha un rischio intermedio si riducono i tempi rispetto ai tre anni.
  3. Nel caso che il rischio sia alto, la patente non viene rinnovata

Come si fa il rinnovo  patente italiana all’estero

Nel caso in cui una persona si stabilisca all’estero in uno Stato membro dell’Unione europea  questa  può rinnovare la patente presso un’autorità dello Stato in cui è stabilito, sarà necessario contattare gli uffici consolari. Per guidare nei Paesi dell’Unione Europea basta la patente italiana.

Per chi soggiorna in uno Stato extra europeo,  ed è iscritto all’ A.I.R.E (anagrafe italiani residenti all’estero), il rinnovo, se la patente non è scaduta da oltre tre anni , viene fatto dalle autorità diplomatico consolari ( consultare il sito della Farnesina nella sezione rete diplomatica).

Cosa fare se si cambia residenza

Se si cambia  residenza non è necessario rinnovare la patente di guida.

Quando si cambia residenza infatti andrà compilato un modulo. Questo modulo va compilato presso l’ufficio anagrafe del Comune dove ci si trasferirà. Questo documento compilato sarà inviato dal comune al Ministero. Quest’ultimo aggiornerà gli archivi informatici.

In passato quando veniva cambiata la residenza, la Motorizzazione Civile inviava al titolare della patente un talloncino  adesivo con il nuovo indirizzo,  che doveva essere messo sulla patente e sul libretto di circolazione. Per le modifiche del Codice della Strada , in vigore dal 2013, sulla patente non è più riportato l’indirizzo di residenza dell’automobilista.

Nessun tagliando vi sarà inviato da apporre sulla patente, e neanche una nuova patente. Entro 180 giorni, invece, vi arriverà un tagliando da apporre sulla carta di circolazione del  veicolo. In caso di controlli, dovrete , prima dell’arrivo del tagliando, esibire una ricevuta  che il comune vi avrà rilasciato per il cambio residenza.

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