Cronaca
Roberta Siragusa, i pm: “Pietro personalità incline al delitto”

Per i pm Pietro Morreale ha una “personalità incline al delitto”. Inoltre, spunta una foto di Whatsapp in cui Roberta ha un livido sul volto.
Gli amici di Roberta descrivono Morreale come un personaggio violento, “picchiava Roberta”, riferisce una amica della ragazzina. “Poi la minacciava. Se racconti qualcosa a tua madre, le diceva Pietro, faccio del male a te e alla tua famiglia”.
“Una gelosia morbosa nei confronti della vittima” scrive il pm nella relazione. Un quadro criminoso abbastanza chiaro e delineato che, secondo gli inquirenti, porterà presto alla condanna di Morreale.
Intanto, il giovane continua a ribadire di essere innocente, ma il suo racconto è pieno di incongruenze. Ha detto alla madre di Roberta che di non sapere dove si trovasse la ragazza, poi però è andato dai carabinieri e li ha condotti dove si trovava il corpo. Come è possibile?
Oltretutto, solo dopo diversi giorni Morreale ha asserito che Roberta si fosse suicidata, ipotesi mai paventata prima. Un cambio di versione dei fatti che dà da pensare, soprattutto alla luce delle testimonianze degli amici, che affermano che quando Pietro e Roberta sono andati via dalla festa (abusiva, perché in violazione delle norme anti-contagio) stavano litigando animatamente.









