Cronaca
Roberto Ciontoli ospite da Selvaggia Lucarelli: le dichiarazioni

Roberto Ciontoii è stato intervistato da Selvaggia a Discovery+, nella trasmissione “L’Ultima difesa“.
Per chi non lo ricordasse, Ciontoli fu accusato per l’omicidio di Marco Vannini, fidanzato della figlia, che perse la vita mentre si trovava in casa di Ciontoli per un colpo accidentale di pistola. Marco aveva solo 20 anni.
Selvaggia chiede a Ciontoli: “Perché, secondo lei nei suoi confronti c’è una ferocia che non è paragonabile a quella che c’è nei confronti di altri?” e lui ha risposto: “il mio comportamento è odioso, è stato odioso, è stato bruttissimo e per questo voglio e devo assolutamente pagare. Quindi anche moralmente condannabile, no? Forse soprattutto moralmente condannabile”, ha concluso Ciontoli.
Ciontoli è stato condannato a 14 anni di reclusione. L’accusa è quella di omicidio volontario con dolo eventuale. Ma sotto accusa, insieme a lui, sono finiti anche i familiari e nello specifico la moglie ed i figli, che al momento dell’omicidio si trovavano in casa.
Gli imputati, secondo i giudici, hanno tenuto “una condotta omissiva nel segmento successivo all’esplosione di un colpo di pistola, ascrivibile soltanto ad Antonio Ciontoli, che, dopo il ferimento colposo, rimase inerte, quindi disse il falso ostacolando i soccorsi“.









