Cronaca
Roma, crolla una palazzina dopo un’esplosione

Una palazzina di tre piani è crollata, dopo un’esplosione, generata da una fuga di gas a Marino, uno dei paesi dei Castelli Romani. Nell’esplosione, sarebbero state implicate, diverse famiglie. Le squadre dei vigili del fuoco, arrivate sul posto, hanno tratto in salvo tre persone: una donna, purtroppo in severe condizioni, una mamma e la sua bimba, ferite in maniera non grave. I soccorritori, scavano tra le macerie, alla ricerca di altri probabili dispersi.
La donna grave, di origine romena, è stata portata all’ospedale Sant’Eugenio di Roma, in condizioni critiche. Madre e figlia di 4 anni, italiane, sono state trasportate all’ospedale di Frascati, in condizioni stabili. L’allarme è scattato alle 19.56. Dopo aver tratto in salvo le tre persone coinvolte, i vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area coinvolta dall’esplosione.
Dinamiche dell’accaduto
Lo scoppio, ha distrutto una palazzina di tre piani, in cui abitano molteplici famiglie. Sei gli appartamenti coinvolti, molti dei quali, disabitati. Sul posto, anche una squadra di tecnici dell’Italgas, i quali, non ha rilevato problemi agli impianti ed ai contatori Italgas, posti all’esterno dell’edificio. Secondo i primi controlli, la fuga di gas, sembra essere stata causata dal malfunzionamento dell’impianto interno, o di una bombola di gpl presente all’interno.
Il Sindaco di Marino, Carlo Colizza, afferma che poteva essere una tragedia. Ad essere coinvolto è un edificio storico, in pieno centro del paese. Il Sindaco, insieme al Vice Presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, si sono già messi a lavoro, per reperire una sistemazione futura, per le quattro persone coinvolte. Alle ore 22.00, si sono concluse le ricerche dei soccorritori. All’inizio, si ipotizzava la presenza di una quarta persona, che però, non era presente nell’edificio. Attualmente, sono in corso le indagini dei Carabinieri.









