Roma: nel carcere di Rebibbia droga e cellulari arrivavano persino con i droni

Il carcere romano è protagonista di consegne aeree di cellulari e droga effettuate con i droni

La camorra napoletana si era ben organizzata per far pervenire ai suoi affiliati dietro le sbarre di Rebibbia cellulari e droga.

Infatti, i “detenuti amici” e quelli che pagavano potevano facilmente ricevere “a domicilio” telefonini e droga. Attraverso i cellulari potevano comunicare con l’esterno e organizzare reati, proprio come se si trovassero a piede libero.

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Per quanto riguarda i cellulari, si tratta di telefoni usa e getta, pertanto, difficili da intercettare.

Il fatto di fornire i carcerati con la droga, invece, serviva ai mafiosi fuori per far sentire la loro presenza e ribadire il loro potere.

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Per scoprire questa organizzata modalità di consegna sono servite le indagini svolte dalle forze dell’ordine (Polizia di Stato, Nic della polizia penitenziaria e Ros dei Carabinieri) che hanno consentito alla Procura di Napoli di rendere esecutive ben 31 misure cautelari.

Ma questo fenomeno non riguarda solo Rebibbia, infatti, è emerso che la camorra è riuscita a penetrare in questo modo in 19 carceri. Ad effettuare le consegne, in prevalenza droni. Le forze dell’ordine sono risalite anche a un vero e proprio tariffario: 250 euro per un cellulare e 7mila euro per mezzo chilo di droga.

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Durante una di queste consegne il drone trasportava addirittura 15 cellulari, 30 schede sim, un telecomando, 21 caricabatterie, un cacciavite, due casse acustiche e sei panetti di hashish. Le condizioni metereologiche avverse però non hanno consentito il buon fine dell’operazione e nel frattempo il drone era stato individuato e sequestrato.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.