Cronaca
Roma: parcheggi diventano aree del sesso e discariche abusive

Il progetto non era certo questo. La destinazione d’uso di queste aree nel quartiere romano Molino-Santa Felicola era “parcheggio”. Siamo vicino al Grande Raccordo Anulare, lungo la via Ardeatina.
Il planning rientrava nel progetto “Cento Piazze”, eravamo in era Rutelli, nel 1995. Ebbene, dopo essere stati realizzati questi parcheggi, attorniati da un centro civico e da un’area verde, in realtà non sono mai entrati in funzione. Tutta la zona risulta da anni totalmente abbandonata a sè stessa: vie non illuminate, erbacce alte che hanno potuto crescere indisturbate e che si sono appropriate del territorio circostante. Insieme all’immondizia.
Sì perché l’altro aspetto deplorevole è che, oltre allo spreco di denaro pubblico, si è verificato il peggio del peggio: questa superficie è inondata di rifiuti, una vera discarica a cielo aperto. E in questa cornice di degrado, si è instaurato anche il business della prostituzione che ha trovato un’area “libera” (in tutti i sensi, anche da occhi indiscreti) per svolgere indisturbato la sua attività.
I cittadini della zona sono naturalmente esasperati da questa situazione e dichiarano, per voce di Marco Vitale, presidente del comitato di quartiere, che le istituzioni li hanno ignorati per anni. Ora vogliono risposte e chiedono che almeno si provveda con urgenza alla rimozione dei rifiuti, anche per una questione di salute pubblica, e all’illuminazione dei punti trasformatosi in alcove della prostituzione.
Il IX Municipio sta studiando una risoluzione efficace per bonificare e riqualificare l’area. Negli ultimi decenni si è assistito solo a ‘rimbalzi’ di responsabilità









