Roma: Preside picchiato dal patrigno di un alunno che aveva preso una nota

Il dirigente scolastico, Raimondo Petroletti, si trova ricoverato in ospedale con 90 giorni di prognosi

E’ davvero incredibile quanto accaduto in un istituto paritario della Capitale in via della Giustiniana.

E’ il 15 marzo (ma la notizia è stata resa pubblica solo ora) e all’interno dell’istituto San Gabriele si svolge una scena degna di un film d’azione. Purtroppo, però il protagonista è il Preside dell’istituto, Raimondo Pietroletti, che si trova ad incassare un’incredibile quantità di pugni dal patrigno di uno studente.

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La ‘colpa’ sarebbe aver messo una nota al ragazzo con conseguente sospensione. Il patrigno, compagno della madre dello studente, non l’ha presa bene e si è scagliato fisicamente sul preside quando quest’ultimo si è rifiutato di revocare il provvedimento preso nei confronti del ragazzo. Come hanno dichiarato anche alcuni testimoni che si trovavano nella medesima stanza del preside al momento dei fatti, “l’ha letteralmente massacrato di botte”.

Infatti, attualmente Raimondo Pietroletti si trova ricoverato in ospedale. Ha avuto 90 giorni di prognosi per le ferite riportate.

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La scena è avvenuta anche in presenza del figlio minore che l’aggressore aveva portato con sè e che, mentre il padre picchiava il preside, ha cominciato a piangere spaventato.

Sentendo le urla del preside e il pianto del bambino, alcuni docenti hanno chiamato il 118 e le forze dell’ordine.

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L’uomo risultava “visibilmente alterato” così hanno dichiarato i testimoni e gli operatori dei soccorsi intervenuti sul luogo per constatare poi le gravi condizioni fisiche in cui versava il preside.

Elisabetta Beretta
Elisabetta Beretta
Ho un diploma di Perito Aziendale e Corrispondente in lingue estere e un background da studio commercialista, dove ho lavorato per 27 anni in Italia occupandomi di dichiarazioni dei redditi, bilanci ed ero la responsabile finanziaria dello studio. Ma ho sempre amato scrivere. Nel 2021 ho cominciato a predisporre contenuti di vario genere come ghostwriter. Nel 2022 ho deciso di avere bisogno di un cambiamento radicale: mi sono licenziata e sono partita per l’Andalusia dove sono attualmente residente.