Roma: rogo al Baraka Bistrot

Verso le ore 04:00 di questa mattina è stato distrutto da un incendio doloso il Baraka Bistrot, noto locale di Roma in via ciclamini

Verso le ore 04:00 di questa mattina è stato interamente bruciato il Baraka Bistrot a Roma, più precisamente a Centocelle. 

Il locale in questione si trova non molto lontano dal noto centro sociale Forte Prenestino.

I proprietari del Baraka pochi giorni fa avevano espresso ufficialmente la loro solidarietà verso la “pecora elettrica” nota libreria antifascista non molto lontana da loro. 

In 20 minuti l’incendio ha distrutto praticamente tutto ciò che c’era nel locale, tavolini e sedie comprese. 

Questo è il terzo incendio avvenuto a Centocelle avvenuto nel giro di poche settimane, nel luogo infatti è presente una forte sensazione di insicurezza, specialmente per i commercianti. 

Dettagli sull’incendio

L’allarme, attivato dalle fiamme provenienti dal locale Baraka Bistrot, è scattato verso le ore 4 di questa mattina. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco, in pochi minuti però il fuoco ha distrutto tutto. 

Del locale in via Ciclamini è rimasto ben poco, i vigili del fuoco hanno fatto evacuare la palazzina dove era ubicato il locale per scopi precauzionali. 

 Fortunatamente l’incendio non ha causato gravi danni alla palazzina, purtroppo per il locale non c’è stato nulla da fare. 

Attualmente sul caso stanno indagando le forze dell’ordine per riuscire ad identificare il soggetto che ha appiccato le fiamme

In queste ore tutte le videocamere della zona sono al vaglio degli inquirenti per avere maggiori informazioni possibili. 

Uno dei possibili motivi del gesto, presumibilmente doloso, è stata la solidarietà espressa dai titolari del Baraka Bistrot nei confronti della Pecora elettronica. 

Tale luogo culturale infatti, non molto lontano dal Baraka, è stato incendiato l’anno scorso.

Dopo l’ennesimo incendio avvenuto nelle ultime tre settimane i cittadini di Centocelle invocano un maggiore controllo da parte delle forze dell’ordine.

Non è possibile vivere in un’atmosfera di costante paura e di disagio, urge un controllo più pregnante per le strade da parte dei corpi di polizia. 

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