Rosina Carsetti uccisa per 100 euro. Questa la drammatica conclusione cui sono arrivati gli inquirenti.
Quella sera, il nipote Enea, avrebbe preso 100 euro dal cassetto della nonna. 100 euro regalati a Rosina da una amica (dato che i familiari non davano soldi alla donna) e lì sarebbe iniziato il litigio. A quel punto Enea (che aveva già architettato tutto con la madre) l’avrebbe schiacciata e soffocata.
Importantissime le intercettazioni rilevate nell’immediato, dentro la caserma. “Una volta che c’ha l’autopsia” dice Arianna Orazi al figlio “una volta che vedono chi l’ha strozzata, chi l’ha strozzata Ene’? Uno che pesa settanta chili? Io? Enea, non dire mai c’hai fatto, mai a un’anima! Non dire chi è stato. Non può essere un incidente! Un incidente è se casca dalle scale. Ma se la strozzi che incidente è?”.
In effetti, i carabinieri sospettavano che qualcosa non andasse già subito dopo la millantata rapina. Per loro le incogruenze nei racconti dei 3 erano troppe, sopratutto dopo che Enea aveva ritrattato inizialmente la versione della rapina sostenendo fosse stato un “incidente”.
Adesso i due si trovano in carcere e sono stati ascoltati dal Gip, alle cui domande non hanno risposto.








