Sulla attuale situazione in Ucraina, Salvini: “No alla fornitura di armi letali a Kiev”
“All’Europa chiedo non di distribuire armi letali ai confini con la Russia, ma di perseguire la via del Santo Padre: confronto, dialogo, diplomazia sanzioni“.
Così Matteo Salvini intervenendo a “Mezz’ora in più“.
Salvini invita al dialogo, soprattutto anche per le minacce ricevute da Putin pre una crepa nella linea della fermezza sposata da Palazzo Chigi e fortemente sostenuta dal Pd ribattendo alle dichiarazioni dell’alto “. “Sono un tifoso dell’introduzione del servizio militare e civile – ha ricordato il leader della Lega – ma preferisco parlare di corridoi umanitari e non voglio che la risposta dell’Italia e dell’Europa, culla di civiltà, sia che distribuisca armi letali. Comunque non in mio nome“.
Salvini, rispondendo alle domande di Lucia Annunziata, ha aggiunto poi che “l’Europa ha interesse a intrattenere buone relazioni con la Russia che. La Nato è un’alleanza difensiva e non può essere un’alleanza offensiva. Spero che a Mosca qualcuno capisca che si è spinto troppo avanti. La Russia non penso voglia scatenare una guerra nucleare. Il mondo è nel terrore, perché se il conflitto si allarga rischia di essere un disastro. In queste ore continuo a ritenere che col popolo russo occorra dialogare, dopo che la guerra si sarà fermata e chi ha sbagliato avra pagato. Stiamo parlando del paese piu esteso del mondo con una cultura affascinante e incredibile che non penso voglia scatenare una guerra nucleare. Quindi distinguiamo la politica dei popoli“.











